Camere con vista libri

 

Photo credit: Aurèlien Arbet and Jeremie Egry via 01 Magazine

 

 

Mentre molti si interrogano sul futuro delle librerie come luogo fisico adesso che si inizia a comprendere che quella del libro digitale non è una meteora ma una rivoluzione destinata a durare e ad affermarsi con forza sempre maggiore, io invece mi interrogo sul futuro dei libri in casa mia.

Nel senso che la mia non è una casa. È piuttosto paragonabile all’incrocio malriuscito tra un deposito librario e il cimitero dei libri dimenticati in stile Zafòn de L’ombra del vento.

E d’altra parte, cos’altro può fare un lettore compulsivo quando i libri diventano tanti e iniziano a fare a pugni con i pochi metri quadri della casa in cui vive? C’è un limite (di pareti) alle librerie Billy dell’Ikea che si possono montare, e nei cassetti della biancheria sarebbe poco igienico, no?

I miei, oramai, sono dappertutto: sulle sedie, nella credenza, nell’armadio, così alla rinfusa che è un miracolo se riesco a ritrovarne uno letto qualche anno fa e che mi va di rispolverare. Comprare un e-reader per ovviare alle carenze di spazio è servito a poco: ci sono sempre tutti quelli del passato e alle sirene tentatrici del libro cartaceo non riesco lo stesso a resistere.

Ma forse è davvero arrivato il momento di mettere ordine e organizzare gli ambienti con criterio. Avevo pensato di sfogliarmi qualche numero di Casa Facile, Elle Decor, Hearst Home, VilleGiardini per spuntare qualche idea. Poi ho trovato questo articolo  qui e… flash! di colpo l’ispirazione per il mio nuovo interior decor.

E dunque, ecco come sarà, d’ora in poi il mio salotto:

 

Photo credit: Apartment therapy

Questa è la camera da letto, ovviamente.

 

Photo credit: Engraved Spine

Ebbene, che ve ne pare di una casa arredata così? Di sicuro è dieci volte più ordinata della mia…

Sara Minervini

Chi sono? Sono una lettrice. Che faccio? Leggo. E come vivo? Vivo.

4 Commenti
  1. Senza dubbio originale e interessante 😀 Solo che non riuscirei a rovinare i libri usandoli come piedi per letti e tavolini, si rovinerebbero, mi piange il cuore solo a pensarci 😀
    I libri meritano una teca di vetro come letto <3

  2. Ordinata lo è probabilmente di più, ma non riesci comunque ad ovviare al problema di ritrovare un libro o di spolverare.

  3. Giornalista chiacchierona: in effetti qualche libro in una teca ce l'ho. Beh, non proprio una teca ma pur sempre in vetrina nella sala da pranzo dei miei. Sono i 24 volumi dell'enciclopedia della Letteratura Italiana, le edizioni (non scolastiche) della Divina Commedia, i sonetti e le tragedie di Shakespeare, il canzoniere di Petrarca e i canzonieri delle petrarchiste del 500… Hanno preso il posto dei servizi da the e da caffè regalati ai miei per il matrimonio e che erano brutti, ma brutti veramente… 🙂 Limo: chi vive con me ti direbbe che l'ordina varrebbe la pena di qualsiasi cosa (io e il disordine=gemelli siamesi). Ma la tua obiezione è giustissima. Facciamo così, visto che tra tanti libri ce ne sono anche molti che mi vergogno persino ad ammettere di aver letto ma di cui non riesco lo stesso a liberarmi (è più forte di me, i libri non riesco a darli via,nemmeno per riciclarne la carta che sarebbe anche una buona azione), posso sistemare questi ultimi come piedi per letti e tavolini. Almeno avrebbero un senso e non c'è pericolo che mi venga voglia di rileggerli 😉