Cotto e mangiato by George R.R. Martin

Basta cibo dozzinale. Basta brodino riscaldato dalla sera prima. Basta torte al cioccolato e panna con triplo strato di crema che stanno un secondo in bocca e una vita sui fianchi.
Da oggi, quando sentite quel languorino che di solito andreste a soddisfare con una bella peperonata, cucinatevi un Cuore di Khaleesi, sano e nutriente.

Come? Ce lo spiega Alan Kistler nella sua nuova opera, The Unofficial Game of Thrones Cookbook: From Direwolf Ale to Auroch Stew – More Than 150 Recipes from Westeros and Beyond, l’ennesima nel panorama dei fan books ispirati a ricette tratte da libri, basti pensare a quelli dedicati a Twilight o The Hunger Games o, ancora, Harry Potter.

Ma come ha fatto, quello che viene definito come un esperto di cultura geek, a scrivere un libro di ricette? Quelli di Vulture l’hanno intervistato per tentare di svelare l’arcano.
Anzitutto, Kistler rivela il procedimento seguito per individuare tutti, ma proprio tutti i cibi menzionati all’interno de Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco.
E meno male che ci sono le nuove tecnologie, verrebbe da dire vista la mole di lavoro e visto che Kistler, in possesso di tutti i romanzi in pdf, si è affidato alle comode funzioni di ricerca invece di impazzire con evidenziatori e affini.
E i libri, nonché i siti internet, che già si sono occupati della materia? Dice di averli deliberatamente ignorati, nonostante la tentazione di darci una sbirciatina.

Non sono comunque mancati i problemi: ci sono cibi, menzionati nelle Cronache, impossibili da reperire nella realtà. E allora è stato necessario trovare dei sostituti. Alcune volte Kistler ha potuto affidarsi a un database di ricette di Adams Media (la casa editrice che gli ha commissionato il libro). Altre volte è stata necessaria una buona dose di fantasia. Altre volte ancora è stato impossibile trovare una soluzione (per tutto quello che riguarda i draghi, per esempio).

Dopo questa esperienza, comunque, Kistler ha intenzione di darci dentro coi libri di ricette.
Gli piacerebbe scrivere qualcosa sui supereroi della Justice League. O sul Doctor Who.
Che dire? Aspettiamo trepidanti la ricetta esatta per un buon piatto di fish fingers and custard.

Valentina Simoni

P.s.: conscia del fatto che molti avranno letto tutto l’articolo solo per capire come diavolo di cucina un Cuore di Khaleesi, vado a illustrare il semplicissimo procedimento. Stante che di mangiare un cuore crudo di cavallo non se ne parla nemmeno, prendete un cuore di manzo e mettetelo in un robot da cucina con aceto di vino rosso e tante verdure. Quindi cuocete alla griglia e, se avete coraggio, assaggiate. Buon appetito! 

Valentina Simoni

Una laurea in giurisprudenza, ma da grande voglio fare la coccolatrice di akita. Dico cose che non dovrei dire. Scrivo cose che non dovrei scrivere. Leggo cose che non dovrei leggere. Feticista della grammatica italiana e lettrice compulsiva, bookaholic senza speranze, divoratrice di serie tv. Nel tempo libero ascolto musica classica, imparo a suonare chitarra e pianoforte e gioco a riordinare la mia libreria.

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