Due libri sulla giovinezza di D’Annunzio

Il 12 Marzo di 150 anni fa nasceva Gabriele D'Annunzio, per l'occasione non sono mancate le pubblicazioni e le celebrazioni. Tra i lavori appena usciti segnaliamo, grazie ad affariitaliani.it, due libri sulla giovinezza del grande Vate:

Il primo è Il secondo amante di Lucrezia Buti, scritto dallo stesso D'Annunzio, racconta gli anni durante i quali frequentò il liceo a Prato, tra il 1876 e il 1880, nel quale D'Annunziosi descrive come uno studente disordinato e vivace, restio all'obbedienza.

Il titolo che il poeta sceglie per quest'opera autobiografica fa riferimento a un episodio della vita del pittore quatrrocentesco Filippo Lippi che, a Prato, si innamorò di Lucrezia Buti, monaca presso il Monastero di Santa Caterina, e la rapì, portandola in casa sua. Naturalmente la cosa fece gran scalpore, ma la fanciulla dovette esserne molto felice, visto che era stata costretta dalla famiglia alla vita monacale.

Il curatore dell'opera è il Professore Angelo Piero Cappello esperto dannunziano che, durante i suoi studi, ha scoperto e pubblicato l'unica autobiografia di Gabriele D'Annunzio, Il fastello della mirra (Firenze, Vallecchi 2004). Ritrovato proprio al Vittoriale, il documento si presentava come una cartellina blu contenente 276 fogli a stampa. Redatto verso la fine del 1922 da D'annunzio e dal suo collaboratore e amico Eugenio Coselschi il libro è un vero e proprio monumento cartaceo della vita del poeta, autocelebrativo e mancante di autoironia.

Il secondo libro è invece: Favole mondane e frammenti fantastici a cura di Riccardo Reim. Grazie al libro e ai documenti sui primi scritti giornalistici di D'Annunzio, vien fuori la passione del poeta per il fantastico, magari attingendo alle leggende abruzzesi o facendo il verso ad Andersen nel racconto Autobiografia di una sigaretta. In questa raccolta troveremo un D'Annunzio inedito, che si lascia andare e suggestioni fantastiche, talvolta anche lussureggianti.

Come sempre, quando crediamo d'aver letto tutto e di sapere tutto su un determinato autore, ecco che vien fuori qualcosa di nuovo, come se per magia appunti, lettere e manoscritti, fossero sfuggiti alla ricerche degli appassionati, per spuntare solo dopo un'ordine … dall'alto.

Laura Caponetti

intervisto personaggi che non esistono, guardo serie tv in tutte le lingue pur conoscendone solo due, sana di mente? forse!

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