È già tempo di Festivaletteratura

Settembre si sa è tempo di rientri. Back to school per i più fortunati, back to work per i più grandicelli, ma comunque di back si tratta e per la maggior parte di noi è un trauma al quale difficilmente riusciamo a trovare consolazione. 
Sarà proprio per distrarci dalle nostre pene che sono nati i festival? 

Eccoci dunque, come ogni anno, armati di calendario, programma e tanta determinazione a fare i salti mortali per riuscire a vedere Jake Gyllenhaal al Lido di Venezia, dare uno sguardo al programma del Festival di Filosofia per accertarci che Augé non si sia sognato di disertare e, ovviamente, farci un promemoria sull’iPhone che ci ricordi che tra poco sarà possibile prenotare il nostro posto alla conferenza di Ishiguro al Festivaletteratura di Mantova
A proposito… siete in ritardo di qualche ora perché la biglietteria ha aperto proprio stamattina alle 9.

Comincia mercoledì 9 settembre la XIX edizione del Festival per eccellenza di noi lettori: il Festival dei volontari in maglietta blu, degli eventi da tutto esaurito, della scoperta di nuovi talenti. 5 giorni, 357 ospiti e oltre 350 eventi, un programma ricchissimo come al solito che potete consultare qui giorno per giorno. 

Non mancano i grandi ospiti, nostrani e internazionali. Tra i nomi più attesi c’è sicuramente Kazuo Ishiguro, "maestro artigiano" della scrittutra e autore di Non lasciarmi, che venerdì alle 21 si confronterà con il professore a autore Amedeo D’Adamo sullo storico rapporto tra letteratura e cinema. Sabato sarà invece la volta di Jo Nesbø, lo scrittore norvegese famoso per i suoi thriller bestseller, e di Javier Cercas, che parlerà della storia come ispirazione e forza drammatica della letteratura.

Tra gli autori italiani, non perdetevi Bianca Pitzorno, amatissima da noi finzionici, che ha appena pubblicato un libro per grandi, La vita sessuale dei nostri antenati, che si confronterà con Barbero sul tema del romanzo storico.  Paolo Nori dialogherà dei pensieri grandi dei bambini con Vanna Vinci, illustratrice e creatrice della bambina filosofica. Ci saranno anche Fabio Genovesi, neo vincitore dello Strega Giovani con il romanzo Chi manda le onde, Carlo Lucarelli, Michele Mari, Gianni Mura, Vinicio Capossela, Sandro Veronesi. A parlare di narrazione ci sarà il regista (e narratore a tutto tondo) Pupi Avati, che ha da poco pubblicato per Guanda il romanzo Il ragazzo in soffitta, mentre Zerocalcare si confronterà con gli intervistatori scelti tra i volontari del Festival nel format di Blurandevù.

Non solo incontri, ma anche tanti eventi, letture e proiezioni al Cinema Oberdan. Tra queste si segnalano il documentario Gabo, la magia de lo real, presentato in anteprima italiana, che racconta la storia del grande scrittore scomparso lo scorso aprile, dalla povertà e violenza della provincia colombiana al premio Nobel, e Regarding Susan Sontag, ricordo intimo di una delle icone letterarie e femministe del XX secolo. Istanbul Collecting racconta invece l’incredibile lavoro di allestimento che ha portato alla realizzazione del Museo dell'Innocenza da parte dello scrittore turco e premio Nobel Orhan Pamuk.

E come sempre Mantova è anche attualità e attenzione alla contemporaneità; quest’anno ci si interroga sull’ambiente, con l’allestimento di un punto informativo sul cambiamento climatico in Piazza Erbe, nel quale alcuni giovani esperti illustreranno a un pubblico di non addetti ai lavori i dati del quinto rapporto dell'Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC), uscito nel 2014.

L’anno scorso la città è stata presa d’assalto da 119 mila visitatori e siamo certi che quest’anno non sarà da meno. Ancora una volta, buon Festivaletteratura a tutti i lettori!

Francesca Modena

Francesca Modena, nata a Modena, vive e lavora a Modena. Si alza all’alba per scrivere e correre. È fermamente convinta di essere giovane.

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