Fanny Price vs Lizzie Bennet

Nel maggio del 1814, quindi esattamente 200 anni fa, venne pubblicato per la prima volta Mansfield Park, il terzo romanzo di Jane Austen. Ne è protagonista Fanny Price, personaggio molto controverso e soprattutto molto diverso da Elizabeth Bennet, la celeberrima protagonista di Orgoglio e Pregiudizio. Mansfield Park è il romanzo meno famoso della Austen e Fanny Price è il personaggio meno amato dai fan della scrittrice britannica, accusato di eccessivo moralismo e perbenismo. Certo, è difficile competere con un personaggio come Lizzie Bennet, ma oggi, per fortuna, il personaggio di Fanny è stato rivalutato e con lei il libro, del quale si apprezza l'ironia. 

Fanny Price, considerata per secoli dalla critica un'anti-eroina, malgrado tutto il suo perbenismo riuscirà alla fine a avere ciò che vuole, ossia Edmund Bertram, il cugino con il quale è cresciuta. Quindi, all'accusa di essere meno volitiva rispetto alle altre eroine create dalla Austen, Fanny risponde coi fatti. Anche l'insicuro Edmund è lontano anni luce da Mr.Darcy, dalla sua fermezza e dal suo fascino. In molti si sono chiesti come mai la Austen abbia creato personaggi così diversi, così difficoltosi da amare e apprezzare, e alcuni hanno ipotizzato che la Austen avesse calcolato tutto, che fosse cioè pienamente cosciente d'aver dato vita a personaggi oscuri, umanamente controversi, quasi a voler sfidare il lettore a restare comunque con lei, a seguirla malgrado qualche boccone amaro.

Di fronte all'immobilità di Fanny, diciamocelo, vengono i nervi! Verrebbe voglia di tuffarsi tra le pagine del libro e urlarle di darsi una mossa. E che dire della sua condiscendenza e della sua incapacità di pronunciare un "No". Al contrario di Elizabeth Bennet, Fanny aspetta, senza lottare, non ha bisogno di ribellarsi, la sua forza sembra provenire proprio dalla sua apparente debolezza, dalla poca considerazione che gli altri hanno di lei. È come se avesse voluto far credere a tutti che le andasse bene essere emarginata, giudicata per le sue umili origini, per poter osservare i suoi cugini fare, uno a uno, una brutta fine e poi riscattarsi, ottenendo non solo l'approvazione dei suoi denigratori, ma anche l'amore che non sperava più di ottenere.

Pur non spiccando per vivacità e brillantezza (così come ha sottolineato anche Silvia Ponzo sul suo blog Vorrei scrivere come Jane Austen) e pur essendo assente in molte scene, Fanny è la coscienza del libro. Dall'angolo che le hanno riservato all'interno di Mansfield Park lei osserva, facendo da sfondo, non prendendo mai l'iniziativa e, solo quando gli eventi precipitano, si scopre il ruolo di Fanny e quanto lei sia importante per gli abitanti di Mansfield Park. Così, Fanny abbandona le retrovie ed esce allo scoperto come una vera eroina austeniana, guadagnandosi l'happy end che, dopo tante avversità, troverà insieme a Edmund.

Non importa che si sia pro Fanny Price o pro Lizzie Bennet; siamo comunque tutti, chi più, chi meno, assoggettati alla penna di Jane Austen e, quando si entra alla sua corte, ci si deve solo fidare di e arrivare fino in fondo a quelle meravigliose storie che ha creato per noi.

Fonte: John Mullan per The Guardian

Laura Caponetti

intervisto personaggi che non esistono, guardo serie tv in tutte le lingue pur conoscendone solo due, sana di mente? forse!

1 Commento
  1. Incredibile ma vero, Mansfield Park è il mio romanzo preferito della Austen e incredibile ma vero, Orgoglio e Pregiudizio quello che ho preferito di meno. Il motivo? Fanny è un’antieroina è vero, ma è proprio questo a farmela amare particolarmente: non tutte le eroine hanno un carattere dirompente e ci sono diversi modi di manifestare coraggio, di preoccuparsi del benessere dell’altro, di essere altruisti. Fanny è atipica come eroina ma normalissima nella sua umanità. Oltretutto, quando arriva il momento fa le sue scelte e tira fuori gli artigli prestandosi coerente e fedele ai suoi principi: altrimenti avrebbe subito accettato la corte di Mr Bertram.
    Lizzie Bennet è istituzione, ma non so, ha iniziato a rivalutare Mr Darcy solo dopo aver visto quant’era grande la sua casa e ai miei occhi questo le ha sempre fatto perdere molti punti 😀