Giù d’accetta! Ovvero la stroncatura più cattiva del 2012

Lo scopo di questo premio è quasi un gioco di parole; l’Hatchet Job of the Year Award  infatti viene assegnato annualmente alla best bad book review, ovvero alla stroncatura più riuscita di un libro uscito nell’anno precedente. Il nome del premio non lascia molti dubbi; l’espressione in lingua inglese indica una dura critica, ma letteralmente significa lavorare d’accetta. Insomma, bando ad ogni buonismo, qui vince il più cattivo!
E allora divertiamoci con le nomination di quest’anno; qui trovate l’elenco completo degli otto perfidi finalisti, con tanto di versione integrale della stroncatura incriminata. 

Tra le vittime illustri di quest’anno troviamo Martin Amis, il cui romanzo Lionel Asbo  – una satira sull’Inghilterra attuale scritta da Amis subito dopo aver abbandonato Londra per Brooklyn – è stato demolito dal critico Ron Charles sulle pagine del Washington Post; un racconto maldestro, pieno di stereotipi sbiaditi. 

Non è andata meglio a Salman Rushdie, il cui memoir dal titolo Joseph Anton è stato fatto a pezzi da Zoe Heller sulla New York Review of Books; Heller ha criticato lo sconfinato amor proprio dello scrittore e concluso tranquillizzando i lettori smarriti: il mondo è rimasto grande come lo è sempre stato, è solo Rushdie ad essere diventato insignificante.

Ma la critica più dura, a mio parere, se l’è beccata Naomi Wolf, la cui autobiografia Vagina è stata clamorosamente derisa da Suzanne Moore sulle pagine del Guardian. Dopo aver appreso con sollievo che la Wolf ha degli orgasmi favolosi, tema che stava destando preoccupazione a livello mondiale, la Moore ha concluso che gran parte del lavoro della Wolf è una completa idiozia.

Il premio è solo alla sua seconda edizione; è stato infatti fondato nel 2012 dal blog letterario inglese The Omnivore con l’intento di scovare e premiare la recensione più arrabbiata, divertente e tranchant pubblicata su un giornale o su una rivista, e allo stesso tempo di alzare il livello della critica letteraria.
Siete curiosi di sapere chi è stato preso a mazzate l’anno scorso? La recensione più cattiva ha colpito il premio Pulitzer Michael Cunningham per il suo romanzo
By Nightfall, accusato di spargere riferimenti letterari come "lattine legate ad un triciclo".

Aspettiamo il verdetto, che verrà annunciato il 12 Febbraio. L’ambito premio? Una fornitura annuale di gamberetti conservati. Non ci resta che fare gli auguri ai finalisti, e che vinca il peggiore!

Francesca Modena

Francesca Modena, nata a Modena, vive e lavora a Modena. Si alza all'alba per scrivere e correre. È fermamente convinta di essere giovane.

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