Go the fuck to sleep: ninne nanne per adulti

(photo credit: http://randommization.com/wp-content/uploads/2011/05/go-the-fuck-to-sleep.jpg)

Sono le ventuno, e per i genitori è tempo di mettere i bambini a nanna. L'immaginario vorrebbe tale attività estremamente rilassante, tenera, con un putto dai riccioli d'oro già assopito sotto le coperte mentre mamma e papà, al suo capezzale, leggono qualche parola dalle fiabe più belle, in puro stile Barilla; ma la realtà, si sa, è ben diversa. Spesso madri e padri, impossibilitati ad incatenare il marmocchio a letto per non finire sotto sorveglianza o, peggio, su Studio Aperto, si ritrovano ad inseguire la loro prole in lungo e in largo per la casa brandendo armi di domestica fattura o ad invocare gli spiriti della terra con la speranza che Morfeo giunga a far loro visita. E le vicende di Medea non appaiono poi così assurde.

Ma un rimedio per evitare l'infanticidio ora c'è, ed è in attesa di essere pubblicato: si tratta di Go the fuck to sleep, un libro pre nanna ma rivolto agli adulti. L'autore è l'americano Adam Mansbach, scrittore e – c'era da specificarlo? – papà. La vicenda di Mansbach è davvero comica, come lui stesso ha raccontato al NYTimes; una sera come tante, frustrato a causa dei capricci della figlia Vivien, che di andare a letto non voleva proprio saperne, Adam si sfogò su Facebook scrivendo «Presto il mio nuovo libro, dal titolo Go the fuck to sleep: restate sintonizzati!» Gli amici di Adam risposero positivamente, al punto che egli decise di buttar giù qualche riga dell'immaginario volume, che ora definisce «un libro per bambini per adulti.»

 

Avvalendosi della partecipazione di Ricardo Cortés, amico e illustratore, e della casa editrice indipendente Akashic Books, Mansbach passò buona parte dell'anno dedicandosi a quel che nacque come un capriccio mediatico. Nel giro di pochissimo, grazie al marketing virale, il libro è arrivato in cima alle classifiche dei preordini di Amazon. Un risultato sorprendente, visto e considerato che il volume deve essere ancora pubblicato, ma c'è chi invece non si è stupito affatto: Peter Maravelis, responsabile eventi alla City Lights Bookstore, sostiene infatti che il successo di Mansbach sia dovuto alla facilità nell'immedesimarsi nei racconti, precisando «Non ho nemmeno figli, ma mi ha fatto ridere!»

 

In effetti, solo il titolo risulta promettente: ad oggi la data di uscita del libro è ignota, ma sono disponibili una preview ed un piccolo estratto, che il Reparto di Traduzione Interlinguistica di Finzioni ha riportato e tradotto per voi cercando di mantenerne intatti il senso e lo spirito.

 

Buona lettura e, ovviamente, buona nanna!

 

The cats nestle close to their kittens now


The lambs have laid down with the sheep. 


You're cozy and warm in your bed, my dear


Please go the fuck to sleep.

 

Il gatto si acciambella col gattino,

la pecora con l'agnellin si posa.

Sei al caldo nel tuo letto, bel bambino,

ti prego, e che cazzo, ora riposa.

 

Silvia Dell'Amore

Silvia Dell'Amore

Dostoevskij diceva che la bellezza salverà il mondo; io dico che lo farà il cioccolato.

6 Commenti
  1. [ndr: il Reparto di Traduzione Interlinguistica di Finzioni si droga pesantemente, è evidente a tutti] ;-DD

  2. ciao

    sto lavorando alla traduzione italiana di questo capolavoro (titolo italiano “Fa’ ‘sta cazzo di nanna”). Ecco la prima strofa nella versione italiana definitiva:

    Si acciambellano i gatti coi loro micini
    Gli agnelli pisolano con gli agnellini.
    Anche tu sei al calduccio, amore di mamma
    Ma adesso, tesoro, fa’ ‘sta cazzo di nanna.

  3. Ciao Edoardo, ma davvero stai lavorando alla traduzione ufficiale? Bello!

    Mi piace il fatto che hai inserito una rima dove non c’era, in Italiano rende meglio, c’è poco da fare! 😉

  4. la mia strofa preferita è:

    In volo si alza il gufo e veleggia.
    Maestoso il tramonto incendia e rosseggia.
    Quanto a me, me lo sento, sto uscendo di brocca
    Fa’ la nanna e poi chiudi quella cazzo di bocca.

    Non avrei mai pensato di farcela, la versione doveva farla un’altra persona, ma a 10 minuti dalla scadenza ho scoperto che non aveva nemmeno cominciato. Sono bei momenti!

  5. Ciao Edoardo! “Fa’ ‘sta cazzo di nanna” mi piace moltissimo come titolo, e anche la strofa che hai proposto e che non conoscevo. In bocca al lupo e buon lavoro, non appena uscirà in italiano lo compro per il mio nipotino! 🙂