Una foto che ritrae i quattro "abissini". Woolf è quella all'estrema sinistra.

 

Il Publisher Weekly ha pubblicato cinque curiosità che riguardano cinque grandi scrittori ma che poco o nulla hanno a che fare con la letteratura. Insomma un po' di gossip, di spessore, che vi riproponiamo per allietarvi la domenica.

1. Virginia Woolf, con gli amici del Bloomsbury Group, partecipò ad uno scherzone ai danni della Royal Navy, passato alla storia come "la farsa degli abissini".

I burloni, spacciandosi per il sottosegretario per gli affari esteri, mandarono un telegramma al capitano della corazzata HMS annunciando l'arrivo del Principe abissino Makalin e seguito, e raccomandandosi di riceverlo a bordo con tutti gli onori del caso. Accolti dal capitano, i quattro, mascherati con abiti sontuosi e turbanti, finsero di ispezionare la nave con interesse ed espressero la loro soddisfazione farfugliando cose senza senso in una lingua inventata, un misto di latino e greco, ed esclamando, in tempi non sospetti, "Bunga Bunga!". La frase diventò un ritornello all'epoca, tanto che quando il vero imperatore d'Abissinia fece visita ufficiale in Inghilterra, venne accolto da cori di Bunga Bunga. Quanto alla Woolf e soci, una volta scoperta la farsa, riuscirono a scampare la galera e ottenere un po' di pubblicità sulle prime pagine di tutti i giornali.

2. Un video del 1932 ci presenta una giovanissima Mary O’Connor da Savannah, Georgia, mentre stringe orgogliosa l'unica gallina al mondo a saper camminare all'indietro! La più grande scrittrice americana di racconti, all'età di sei anni comparve in un filmato pioneristico delle Pathé News, nel quale, grazie all'uso di un trucco cinematografico, si vedono oche, mucche e cavalli camminare a ritroso. La stessa O'Connor tempo dopo, ricordò l'episodio scherzosamente "ero solo lì ad assistere la mia gallina ma fu uno dei momenti più alti della mia vita. Ogni cosa da quel giorno è andata scemando".

3. Nel 1963, due anni dopo la pubblicazione di Revolutionary Road, Richard Yates collaborò con Robert Kennedy, allora ministro della giustizia durante la presidenza di John, scrivendone i discorsi e seguendolo durante il meeting con James Baldwin e Lorraine Hansberry. Anni dopo lo descrisse ad un amico come "scostante e presuntuoso" e sappiamo che a sua volta non fece una buona impressione sul presidente, che a quanto pare fu infastidito dalla sua passione alcolica. In ogni caso questa esperienza fu il soggetto del libro a cui stava lavorando al momento della morte, Uncertain Times.

4. Lo scrittore di fantascienza Arthur C. Clarke fu uno specialista di radar durante la seconda guerra mondiale. Fu anche insignito della carica onoraria di Presidente della Società Interplanetaria Britannica, per la quale faceva ricerca nel campo dei satelliti geostazionari. Avanzò una proposta sul loro uso nel campo delle comunicazioni, la trovate qui.

5. Anthony Burgess oltre a scrivere, si interessava di musica, compose infatti più di 250 partiture che passarano anche sulla BBC, ed era un noto linguista, come dimenticare il Nadsat! Ma la cosa più curiosa che lo riguarda, ha a che fare con decine di recensioni dei suoi libri che egli stesso scriveva e pubblicava sotto pseudonimo su giornali di provincia. Il primo caso di un critico che legge davvero il libro di cui scrive.

Viviana Lisanti