Le novità editoriali di settembre – Parte II

Buon 1° settembre a tutti! Che poi è un pò come augurarvi buon anno, perchè il vero anno nuovo, quello dei buoni propositi e delle iscrizioni in palestra, per me coincide ancora con il back to school, nonostante abbia finito la scuola da un numero indichiarabile di anni. E settembre è anche il mese del risveglio culturale dopo la frivolezza delle letture da ombrellone, dopo il deserto cinematografico agostano, dopo le chiusure estive delle biblioteche. È il mese dei festival letterari e cinematografici, degli abbonamenti a teatro e delle tanto attese novità editoriali. Quale giorno migliore quindi per dare un’occhiata a cosa arriverà sugli scaffali delle nostre librerie in questa fine estate e nell’imminente autunno? Già ve ne avevamo parlato qualche giorno fa, ma i nuovi arrivi sono talmente tanti che una pagina non ci bastava, e quindi eccoci qua. 

Cominciamo la nostra rassegna dagli autori italiani. Esce il 12 ottobre per Mondadori Il corpo umano di Paolo Giordano. Sono passati cinque anni dall’esordio di Giordano, che con La solitudine dei numeri primi si era portato a casa tutto e ci aveva ahinoi condannato a anni di copertine dagli occhioni cerbiatteschi; in questi anni sono cambiate molte cose e il nuovo romanzo è una storia di guerra che nasce da un viaggio in Afghanistan, durante il quale l’autore ha potuto convivere con i militari italiani suoi coetanei e accorgersi che questo confilitto appartiene alla sua (nostra) generazione di non più ragazzi e non ancora adulti. Esordio in Einaudi per Christian Raimo con Il peso della grazia, storia di un quarantenne alle prese con ricerca universitaria, precarietà, cattolicesimo, amicizia e amore. Torna anche Paolo Cognetti (vi ricordate Manuale per ragazze di successo?) con Sofia si veste sempre di nero (Minimum Fax), dieci racconti ed un’unica protagonista, lungo trent’anni di storia. 

Tante le uscite di autori internazionali, a partire dal (da me) attesissimo Nathan Englander, che pubblica per Einaudi una raccolta di otto racconti dal titolo carveriano Di cosa parliamo quando parliamo di Anne Frank, nel quale la sostituzione del termine amore con il nome dell’autrice del Diario ci dice già di cosa parleremo: di dolore, ma anche di ironia, perchè questo ci possiamo aspettare da un autore nel quale molti hanno visto fin da subito un erede della grande tradizione letteraria ebraico-americana, quella di Malamud, Singer e Bellow, per citarne alcuni. Arriva in libreria il 6 settembre per Garzanti Le due facce dell’innocente di Elie Wiesel. L’ambientazione è molto lontana da quella del suo capolavoro, La Notte; qui siamo nella New York di oggi, il protagonista è un giornalista specializzato in critica teatrale, ma il romanzo ci porterà sempre verso quello di cui non si può non parlare. E ancora: Miele di Ian McEwan (Einaudi), Il re del mondo di Don Winslow (Einaudi Stile Libero), L’ultima parola di Hanif Kureishi (Bompiani).

Per non parlare poi dei libri in uscita fuori dai nostri confini. Qualche nome? Günter Grass, Salman Rushdie, Alice Munro, Amélie Nothomb… Ma questa è un’altra storia, per la quale dovremo pazientare. Nel frattempo, fuori il cervello dal congelatore, che qui c'è tanto da leggere! Qual è la novità che vi toglie il sonno? 

Francesca Modena

Francesca Modena, nata a Modena, vive e lavora a Modena. Si alza all'alba per scrivere e correre. È fermamente convinta di essere giovane.

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