Il calcio. Ehi, ma cosa diavolo ha a che fare il calcio con Finzioni? Qui parliamo di cultura, di libri, di letteratura, invece il calcio è la storpiatura di "Seven Nation Army" dei White Stripes ai mondiali, quelli che se la fanno con le veline, Moggi, Calciopoli, l'ex marito di Simona Ventura e le scommesse truccate, Pato che sta con la figlia di Berlusconi e, al massimo, il libro delle barzellette di Totti (che poi, mica lo si può considerare un libro con la L maiuscola!) e via discorrendo, puntini, puntini, puntini, potremmo continuare all'infinito. Insomma, il calcio non può avere niente a che fare con la letteratura. O si?
Pierpaolo Pasolini. Beh, lui lo conosciamo tutti. Chi vuoi che non conosca Pasolini? Chi vuoi che non abbia incrociato un suo libro o un film almeno una volta nella vita, anche solo per sbaglio? Ecco, Pasolini, quel Pasolini, ad Enzo Biagi che gli chiede cosa sarebbe voluto essere senza letteratura e cinema, Pasolini risponde «un calciatore». E poi, dice:
«Il calcio è l'ultima rappresentazione sacra del nostro tempo. È rito nel fondo, anche se è evasione. Mentre altre rappresentazioni sacre, persino la messa, sono in declino, il calcio è l'unica rimastaci. Il calcio è lo spettacolo che ha sostituito il teatro».
E questa è solo una delle tantissime citazioni dal mucchio di cose che Pasolini ha detto sul calcio. Ma restiamo in Italia e passiamo a Nanni Balestrini. Nanni Balestrini è un poeta, uno scrittore, fa arte visiva, e in uno dei suoi romanzi, "I furiosi", parla di calcio anche se lo fa da un punto di vista diverso di quello di Pasolini: parla del tifo (non inteso come malattia), dei tifosi milanisti delle Brigate Rossonere. Ma non c'è solo la narrazione, sul calcio. C'è anche la filosofia. Come Toni Negri, che a un quotidiano francese dice, tra le altre cose, roba come «Il catenaccio può essere un simbolo della lotta di classe».
Comunque non c'è solo l'Italia (dove tra l'altro già Leopardi aveva scritto una poesia sul calcio, "Ad un vincitore nel pallone"): sarebbe potuta mancare una narrazione sul calcio in uno dei paesi che ha dato al mondo geni, poeti, grandi noti anche a quelli di sopra, quelli che pensano solo ai calciatori e alle veline eccetera, grandi come Maradona e Pelè? E infatti, la letteratura sudamericana e il calcio sono legate a doppio filo. Osvaldo Soriano era un calciatore e come dice lui stesso in un racconto sarebbe potuto arrivare al Boca Juniors e poi in Europa se non avesse avuto un incidente al ginocchio. Così si mette a fare il cronista e a scrivere. E per fortuna, altrimenti non avremmo avuto personaggi meravigliosi come William Brett Cassidy, il figlio illegittimo di Butch, che fa l'arbitro, legge e trascrive Hegel, e quando c'è fallo invece di fischiare spara un colpo di rivoltella. Soriano, tra le altre cose, paragona il genio calcistico di Maradona a quello letterario di Borges. E poi c'è Galeano, uruguayano, che tra le altre cose scrive "Splendori e miserie del gioco del calcio". Citazione da Wikipedia:
«è un'analisi della storia di questo sport. Galeano lo paragona a una recita teatrale e a una guerra; critica il patto scellerato con le multinazionali e attacca gli intellettuali di sinistra che rifiutano, per ragioni ideologiche, il gioco e il suo fascino nei confronti delle masse»
E non pensate che sia cosa vecchia, che il legame tra letteratura e calcio sia morto e sepolto e adesso ci restino solo le barzellette di Totti. Solo un'anticipazione, un nome. Roberto Baggio. Esiste un romanzo su Roberto Baggio, è uscito a fine novembre di quest'anno ed è bellissimo. Ma, per darvi il tempo di assimilare il background calcistico, ne riparliamo a giorni (e vi facciamo leggere anche la bella chiacchierata che ci siamo fatti con uno degli autori sul tema letteratura e calcio -ma non solo- a "Più libri 2011"). Voi restate sintonizzati.
Eve Blissett, che faceva parte del gruppo di gente della premessa e poi si è convertita







Se ti può interessare o servire, a proposito di citazioni letterarie sul calcio, ne sto raccogliendo una lista da autori sempre diversi, di qualsiasi provenienza, in questo mio blog:
http://italiavsbrasile2014.blogspot.com/search/label/moviola%20letteraria
Meravigliosa l’intervista a Negri, che ho trovato integrale qui:
http://www.millepiani.net/millepiani1.0/2006/06/28/calcio-e-lotta-di-classe-un%E2%80%99intervista-a-toni-negri
Subito citata.
z.