Libri da regalare per accalappiare un non lettore

Il titolo di questo pezzo contiene qualcosa di molto simile ad un ossimoro: esistono libri per non lettori? Lo spunto di questa riflessione viene da un articolo apparso su Flavowire che consiglia dieci libri da regalare ad amici o parenti che non leggono; se ci pensate, tutti noi conosciamo almeno un non lettore

La mia prima reazione è stata, ma perché? Intendo, perché intestardirsi? Perché non ricorrere a qualsiasi altra idea regalo, magari più gradita? Un paio di guanti che vanno bene per il freddo, un cd di canzoni natalizie che va bene per la Vigilia, una bottiglia di vino che va bene sempre?

Ma mettetevi nei panni di un integralista della pagina stampata, uno che ama talmente tanto i libri da non poter concepire che una persona a lui vicina non ne voglia sapere mezza nemmeno di provare a leggere, uno che si illude di poter redimere un non lettore. Uno come noi, insomma. Per questa categoria di persone, il Natale può essere un’occasione per regalare un libro facendolo passare per un non-libro, giurando e soprattutto spergiurando all’amico che in realtà sono solo disegni, sono ricette, sono storie vere di vita vissuta. Ecco le categorie sulle quali vi potete buttare.

Le graphic novel sono un’ottima soluzione da proporre ai vostri amici allergici alla prosa. Potrete mentire dicendo che non è richiesto loro di leggere, ma solo guardare le figure; in realtà avranno inconsapevolmente a che fare con un prodotto letterario vero e proprio. Flavorwire consiglia The Graphic Canon (del quale per ora sono usciti solo due volumi su tre), che racconta attraverso illustrazioni i capisaldi della letteratura mondiale. Il dubbio è che possa risultare indigesto a chi di letteratura non si è mai interessato, ma vuoi mettere che figurone agli aperitivi? Qualche altra proposta, rimanendo tra le uscite del 2012: Cronache di Gerusalemme di Guy Delisle, autore canadese che racconta con grande leggerezza e imparzialità la sua esperienza a Gerusalemme al seguito della moglie, cooperatrice internazionale in Palestina. E ancora Superzelda, la vita disegnata di Zelda Fitzgerald di Tiziana Lo Porto e Daniele Marotta, bio illustrata di Zelda Sayre, moglie dello scrittore Francis Scott Fitzgerald e protagonista della scena culturale americana degli anni ’20. Ce ne sarebbero tanti altri, ma chiudo con Un polpo alla gola di Zerocalcare; con questo non potete proprio sbagliare, piace anche alla Renata.

Le biografie o autobiografie sono un’altra ottima esca; il personaggio celebre, che sia un divo del cinema o uno sportivo, ha un fascino che accalappierà l’ignaro non lettore. Qui ce n’è davvero per tutti i gusti, da quelle musicali (Amy Winehouse e Michael Jackson) a quelle che faranno la felicità dei vostri amici nerd (da Steve Jobs alle confessioni di una delle prime dipendenti di Facebook). Cosa mi sentirei di consigliarvi? A parte Open di Andre Agassi (ammesso che siate in grado di trovare qualcuno che non l’ha ancora letto), Hitch 22. Le mie memorie, di Christopher Hitchens, scomparso esattamente un anno fa, o Joseph Anton, identità segreta di Salman Rushdie; vi assicuro che non vi annoieranno. E poi Limonov di Emmanuel Carrère, sicuramente uno dei titoli più interessanti del 2012. Ma qui ci avviciniamo pericolosamente alla categoria romanzo, e forse la vostra preda potrebbe annusare l’inganno.

Cosa vi rimane da fare? Fate leva sulle passioni del non lettore. Quindi cavalcate il trend del momento e prendetelo per la gola con le ricette di uno chef d’autore (non a caso Jamie Oliver ha battuto la Rowling nelle vendite di Natale) o datevi allo sport. Un titolo su tutti? Il tennis come esperienza religiosa, di David Foster Wallace, ma solo per veri fanatici (del tennis e di Wallace).

E voi avete amici non lettori? Se sì, fateci sapere se siete riusciti a fregarli e con quale titolo.

Francesca Modena

Francesca Modena, nata a Modena, vive e lavora a Modena. Si alza all'alba per scrivere e correre. È fermamente convinta di essere giovane.

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