Libri per adolescenti sotto esame

(Photocredit: abcnews.go.com)

La vita è sempre più dura per i lettori soprattutto per i più giovani. C'è aria di censura per i libri preferiti dagli adolescenti, i cosiddetti Young Adult Books. Per chi non li conoscesse sono i libri come Twilight, Harry Potter e Hunger Games, per citare i più conosciuti. 

Intorno ai libri per giovani adulti si è aperto un dibattito relativo alla possibilità di indicare sui libri il contenuto più o meno adatto ad un pubblico di minori. La professoressa Sarah Coyne della Brighman Young University ha studiato 40 libri Young Adult presenti nella classifica dei Best Sellers del New York Times e ha individuato più di 1500 parolacce e un linguaggio non propriamente adatto ad un pubblico di minori. 

Secondo la professoressa non sarebbe corretto proibire i libri in questione ma sarebbe necessario indicare il contenuto potenzialmente diseducativo e il linguaggio scurrile. La soluzione potrebbe essere quindi una sorta di Content Warning simile a quello dei CD musicali oppure un indicazione di lettura in base all'età. Questo sistema potrebbe aiutare i genitori nell'individuare quali libri i loro figli potrebbero leggere e se il linguaggio è adatto alla loro età. Secondo Beth Yoke, direttore esecutivo della Young Adult Library Services Association, inserire un simile sistema di valutazione dei libri equivale ad una forma di censura. 

Possiamo parlare di censura? Se è vero che in questa proposta non c'è proibizione, è sempre un metodo che potrebbe inibire alla lettura senza risolvere nessun problema. Il linguaggio scurrile e i contenuti non adatti agli adolescenti sono un po' ovunque sul web e in TV. Potrebbe funzionare una simile classificazione dei libri per salvaguardare l'educazione dei più giovani?

Non sono un genitore e non so se questa misura sia realmente necessaria e capisco anche che una parola scritta vale molto di più, ha un'autorevolezza maggiore. Onestamente credo che avvicinare alla lettura sia importante e penso che una parolaccia in un romanzo non influisca pesantemente sull'educazione. Probabilmente c'è qualcuno che pensa che l'educazione debba essere delegata solamente ai libri, al cinema e alla TV. 

Nessun commento, per ora

I commenti sono chiusi.