Maggio è il mese dei libri

Forza e coraggio, che dopo aprile viene Maggio (dei Libri).
Se mi avete perdonato questa intro e state ancora leggendo, non ve ne pentirete perché la terza edizione della campagna nazionale di promozione della lettura promossa dal Centro per il libro e la lettura del Ministero per i Beni e le Attività Culturali in collaborazione con l'Associazione Italiana Editori ha un programma molto ricco di iniziative su tutto il territorio nazionale. La campagna inizia oggi, 23 aprile, in coincidenza con la Giornata mondiale UNESCO del libro e del diritto d'autore e ci accompagnerà per tutto il mese di maggio.

Obiettivo di questa iniziativa, nata nel 2011, è quello di "sottolineare il valore sociale della lettura come elemento chiave della crescita personale, culturale e civile", portando  i libri al di fuori dal loro contesto abituale e conquistando circoli, parchi, associazioni culturali, ospedali… con un occhio particolare ai giovani e alla scuola. 
Sul sito dell'iniziativa trovate tutto il programma diviso per regioni; quest'anno è stata creata anche una app, disponibile per Apple e Android, per avere a portata di mano tutti gli eventi, i reading e i laboratori in programma (sempre in progress perché chiunque può aderire al progetto organizzando un proprio evento). 

Io mi limito a segnalare quelli più interessanti a mio parere, a partire dall’iniziativa Amo chi legge…e gli regalo un libro che sarà presentata domani sera a Parma nell’ambito del Festival Minimondi e che si basa su una triangolazione tra scuole, biblioteche e librerie; le prime due stileranno un elenco di libri desiderati per arricchire l’offerta all’utenza scolastica e cittadina, a partire dalla lista dei 100 libri per ragazzi imperdibili di oggi, definita da AIE, AIB e Nati per Leggere, che editori e bibliotecari insieme considerano fondamentali all’interno di una biblioteca per ragazzi. Questa lista sarà quindi esposta nella libreria e nella biblioteca che si sono gemellate e dal 23 al 27 maggio tutti i lettori potranno acquistare quei volumi da donare alla biblioteca stessa. Un’idea nata per sopperire almeno in parte alla scarsa possibilità di spesa delle biblioteche scolastiche italiane nell’acquisto di nuovi libri (0,1 libri nuovi per studente è la disponibilità fotografata dalla nuova indagine a cura dell’Ufficio studi AIE su oltre 7800 biblioteche scolastiche italiane).

Tra le tante iniziative dedicate alla scuola ricordiamo anche la Valigia dei libri che porterà scrittori del panorama nazionale nelle classi di scuole elementari, medie e superiori, nonché il concorso È-book 2013, rivolto invece agli studenti universitari, un contest che viene presentato proprio in questi minuti presso l’Aula Maggiore dell’Università Bocconi nel corso dell’incontro “Dis-education for free? Università, cultura, libri al tempo di Fac-è-book”. Il concorso si focalizza sul ruolo sempre più centrale nella formazione universitaria delle risorse digitali, a discapito dei manuali tradizionali; l’AIE chiederà ai partecipanti di trovare uno slogan per descrivere questo nuovo scenario e premierà il migliore con un contributo fino a 2.000 euro a copertura della tassa annuale di iscrizione all’università.

Come accennato prima, uno degli aspetti più interessanti di questa iniziativa è proprio quello di coinvolgere luoghi che vadano al di là delle tradizionali sedi di lettura. Avete presente i minuti passati in fila alla posta, in attesa di una visita o stipati in metro? Quelli che per l’uomo comune sono tempi morti, per il lettore sono preziosi attimi da dedicare alla lettura. Si inserisce in questo senso la partnership con Poste Italiane, che non solo distribuiranno materiale informativo e trasmetteranno lo spot dell’iniziativa in molti uffici, ma organizzeranno anche reading, mostre e incontri con autori. Nuova anche la partnership con Italo, che comprenderà la distribuzione di libri sui treni ad alta velocità, mentre si conferma la collaborazione con Unicoop – Tirreno che porterà gli autori tra gli scaffali dei supermercati. 

E se vi state chiedendo se ce n’è bisogno, la risposta è sì, a giudicare dai dati poco entusiasmanti che sono arrivati a marzo dal Rapporto sulla promozione della lettura in Italia dal quale emerge che nel 2012 soltanto il 46% degli italiani ha letto almeno un libro. Ovvero, per chi non è forte in matematica: più di un italiano su due non legge affatto.

Francesca Modena

Francesca Modena, nata a Modena, vive e lavora a Modena. Si alza all'alba per scrivere e correre. È fermamente convinta di essere giovane.

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