Non è mai troppo tardi

Adesso che tutti scrivono, tutti-tutti cioè, non si fa altro che parlare di mercato saturo, di self publishing e di scrittori frustrati. Poi c'è anche un'altra storia; da Paolini, con il suo Eragon, in poi è letteralmente scoppiata la moda dei baby-scrittori, quindi se adesso un aspirante tale a vent'anni ancora non a pubblicato niente, è ovvio, è un fallito.

Mi sbaglio, o un tempo non era così? Vediamo un po' chi chiamare in causa. Fante, inizierei proprio da te. Attulamente, il caro John è amato e stimato in tutto il mondo; mi risulta invece che, in vita, dopo il grande successo di Chiedi alla polvere e Aspetta primavera, Bandini, non furono tutte rose e fiori. O meglio, premi  e riconoscimenti.

Fante non vi piace? Va bene, torniamo in Italia; un tempo viveva un tale, certo Giuseppe Tommasi di Lampedusa -lo conoscete?- che scrisse solo un romanzo, in tutta la sua vita. S'intitolava Il Gattopardo. Ironia della sorte volle che egli morì, senza averlo neppure pubblicato; quel signore non seppe mai, dunque, di aver vinto il Premio Strega, con la sua opera.

Avviciniamoci ai giorni nostri, incontriamo Ammaniti che, se non erro, non è proprio l'ultimo sconosciuto. Il 2012 è stato l'anno di pubblicazione della sua ultima raccolta di racconti, Il momento è delicato. Il titolo riprende la frase che si sentiva dire dagli editori, agli inizi della sua carriera.

Non è mai troppo tardi, invece è la frase che è venuta in mente a me, quando ho incrociato Niente lacrime per la signorina Olga, edito da Salani. L'autrice? New-entry del genere poliziesco è una signora di ottantotto anni di nome Elda Lanza.

Forse, per lei, debuttante non è la parola più adatta; per chi se la ricorda, fu la prima presentatrice della televisione italiana, passò poi in radio e infine si dedicò al giornalismo, pubblicando anche alcuni saggi di cucina, di buone maniere e romanzi sentimentali. Niente che facesse prevedere un suo debutto nel genere poliziesco, avvenuto a Settembre 2012. Ma l'anziana signora non si è fermata qua. Ha già scritto tre sequel, data l'età è meglio portarsi avanti.

Giulia Gestri

Nomade per caso o per vocazione. Ha libri ovunque nel mondo, ma per mandarla in crisi basta chiederle da dove viene.

1 Commento
  1. Ok, non è mai troppo tardi, però bisogna considerare che la signora Elda non era esattamente una signora nessuno. Come dice l’articolo “prima presentatrice del mondo della televisione, passata in radio e poi al giornalismo” e già con qualche romanzo sentimentale all’attivo. Se l’ottuagenaria/o fosse stata/o l’ennesima/o pincopallina/o, siamo sicuri che avrebbero comunque pubblicato il romanzo? Secondo me non una “major” come Salani, una “indie” forse si…