I nostri buoni propositi letterari per il 2014

Alcuni giorni fa ho preso in mano la mia Moleskine del 2013, dove in prima pagina avevo attaccato i buoni propositi per l’anno nuovo. L’idea era di staccare con attenzione lo scotch senza rovinare la pagina e riappiccicarla per bene sulla mia fiammante Moleskine 2014. Purtroppo ho notato che la pagina è leggermente strappata e mi sono ricordata che qualcosa era andato storto nel passaggio 2010-2011. Ha comunque resistito sette anni, che non sono pochi. 
Nel fare tutto questo mi sono sentita una persona incostante, non so se vi è mai capitato. Così ho pensato: magari se scrivo a tutti i colleghi finzionici e condividiamo le nostre buone intenzioni e le mettiamo addirittura nero su bianco davanti ai nostri lettori, ci sentiremo un po’ più impegnati a rispettarle. 

Ed è così che siamo arrivati qui, a questa lista che è anche un po’ un gruppo d’aiuto.
Nel 2014 vorremmo…

finire la Recherche, del resto l'ho iniziato nel 2007 e sono solo a metà di Sodoma e Gomorra (Elena);

– leggere almeno un grande classico francese – se la giocano il primo volume della Recherche, I miserabili e I tre moschettieri – e uno russo tra Guerra e pace, I fratelli Karamazov o Anna Karenina (Elena Chiara);

–  leggere senza sentire l'ansia di tutti i libri che ancora non ho letto; leggere ogni libro come fosse l'ultimo che leggerò, insomma (Jacopo D);

– leggere l’Ulisse, nella traduzione di Gianni Celati; l’ho comprato appena uscito e sta ancora aspettando il suo momento (Francesca M);

– riuscire a superare il primo capitolo della Ricerca del Tempo Perduto di Proust. Finora due tentativi andati a vuoto: mi addormento io prima di Marcel (Lorenzo A);

– alzarsi mezz'ora prima per investire quel tempo in lettura prima di andare ad ammorbarmi in ufficio (Marco G);

riprendere i 22 libri iniziati e abbandonati tra le prime 30-70 pagine; ho un Versi Satanici e un Re Pallido mollati a metà esatta (Marco G);

– rimorchiare di più quando menziono Psicologia e Alchimia di Jung tra le mie letture preferite (Marco G);

leggere almeno 40 libri di cui 10 in inglese, 10 in spagnolo e 10 italiani. Almeno venti su quaranta dovranno essere classici (Alessandra);

smettere di leggere solo e soltanto autori americani, dato che nel 2013 – fatta eccezione per la tesi e i programmi universitari – non ho fatto altro (Oriana);

– rileggermi tutto Tolkien. E quando dico tutto, intendo tutto tutto. E già che ci sono mi leggo pure l'Atlante della terra di mezzo (Marcon);

– leggere almeno 4 libri contemporanei (Emma);

– approfondire Roberto Bolaño (Laura);

– riuscire a leggere almeno un fantasy, anche se penso che quello adatto a me debba ancora essere scritto. È dai tempi di Harry Potter che non ne leggo uno…invidio tantissimo gli appassionati di GoT (Laura);

terminare almeno il 30% dei libri che ho iniziato e poi abbandonato nei vari angoli della casa (Davide);

– trasformarmi in un Murakami, leggere e scrivere km di romanzi e nelle pause tra un libro e l'altro fare le maratone (Giovanna);

leggere 50 libri in un anno e farmi una cultura come si deve di graphic novel (Silvia DA);

– leggere Guerra e Pace e riuscire a leggere Il cappotto di Gogol' in lingua originale (Silvia DA);

– impegnarmi a comprare meno libri (Lorenzo C);

– attualmente ci sono 81 libri sulla mia mensola dei libri da leggere, vorrei finire il 2014 con 75 libri da leggere e un ricambio di almeno 10 titoli (Cecilia);

– leggere almeno 5 capitoli di Auto da fé, che ho iniziato nel 2010 (Cecilia).

Come vedete i fondamentali ci sono tutti: libri abbandonati a metà che gridano vendetta, libri mai presi in mano che implorano di dar loro un’occasione, pagine e pagine in lingua originale, classici che ritornano e contemporanei che chiedono spazio.
Voi vi ritrovate in qualcuna delle intenzioni sopra? Qual è il vostro buon proposito per l’anno letterario che verrà? 

Francesca Modena

Francesca Modena, nata a Modena, vive e lavora a Modena. Si alza all'alba per scrivere e correre. È fermamente convinta di essere giovane.

9 Commenti
  1. Intanto ringrazio di questo pezzo l’autrice ed i copropositanti (…?!?) (oggi mi sono vista uno splendido revival della Marchesini e mi è rimasto appiccicato qualcosa…), che mi fanno sentire in ottima compagnia! Chissà perchè sembra sempre di essere gli unici a non riuscire a fare certe cose o a non portare a termine i buoni propositi…
    Per quanto mi riguarda, a parte libri in lingua originale dato che leggere in altre lingue proprio non è cosa per me, ed a parte i classici classici, sarei tanto felice almeno di riuscire a finire tutti i libri che mi interessano davvero e che ho magari iniziato o solo acquistato e che non smettono un istante di chiamare dentro di me!!! Besos.

  2. Posso consigliare a Laura, che si propone di leggere un fantasy, di dare un’occhiata – nel caso non l’abbia già fatto – alla trilogia Queste Oscure Materie di Philip Pullman?
    Io non sono un habitué del genere ma ho amato dal profondo quei tre libri. 🙂

  3. Io vorrei riuscire a leggere almeno trenta libri (quattro anni che non ci riesco, stando ai foglietti su cui annoto le letture finite), e mi piacerebbe parecchio che almeno in parte fossero in inglese. Vorrebbe dire che avrei finalmente rispettato anche il ricorrente buon proposito di impratichirmi con la lingua. 🙁

  4. Beh, che uno che scrive su finzioni non abbia ancora letto guerra e pace o gli altri grandi classici russi citati mi sembra più che grave… fate meno i fighetti e tornate a scuola.

  5. ho appena iniziato “Moby Dick” e vorrei anche affrontare “Il Conte di Montecristo”. Questo per i grandi classici.
    Per i miei gusti assolutamente l’ennesimo romanzo di McCarthy (penso “Suttree”) e “The Black Dahlia” di Ellroy! 🙂