Personaggi finiti in mare, quanti ne ricordate?

Mi alzo, sempre troppo presto considerando che è Domenica, bevo un caffè, bhè almeno quello. Guardo fuori e c'è il sole, lo sapevo io, il Tempo di Leggere non delude mai, mi aveva promesso bel tempo al sud, e bel tempo sia. Sta arrivando la primavera, ma quando mai, io sono già avanti, già ad attendere l'estate e il mare. Ma Il Guardian mi precede, qualche giorno fa è andato ancora più avanti, e si è divertito a ricordarci gli annegamenti più memorabili della letteratura.

Ofelia dell'Amleto non poteva che meritarsi la prima posizione, vuoi che Shakespeare è Shekespeare, vuoi che l'Ophelia di Millais è un gran bel quadro, certo non lo appenderei mai sopra il letto, ma diciamo che vanta una certa fama. Il secondo posto, invece, è tutto di George Eliot o, meglio, di Maggie Tulliver nell'abbraccio fatale con il fratello nel Mulino sulla Floss. Medaglia di bronzo per Vye Eustacia e il suo suicidio nel Ritorno alla brughiera di Thomas Hardy.

Scendiamo dal podio, per trovare un mare in tempesta e la tragica fine di James Steerforth amico d'infanzia di David Copperfield; in una classifica come questa Dickens non può mancare. Anche Melville non manca mai e si merita il quinto posto con la morte del Capitano Ahab. Arriviamo al sesto posto, insieme a Zola e a Camille Raquin, annegato per mano dell'amante della moglie, Laurent. Che dire? A volte succede. Al settimo posto ancora Eliot con Daniel Deronda e la morte di Henleigh Grandcourt nel mare al largo delle coste italiane.

Avvicindandoci agli ultimi posti troviamo un altro immancabile, Arthur Conan Doyle e il suo Mastino dei Baskerville dove Jack Stapleton viene risucchiato, in maniera non troppo lusinghiera, nella palude di Grimpen Mire. Al nono posto, invece, c'è Wilkie Collins e restiamo in tema di paludi e sabbie mobili. La tragica fine spetta a Rosanna Spearman, la serva che si era innamorata di Franklin Blake nella Pietra di luna. Chiudiamo quest'elenco con Charlotte Brontë e il forse-annegamento di Monsieur Paul, l'amante di Lucy in Villette.

E dopo il forse-annegamento passo al forse-per adesso la voglia di mare mi è un poco passata. Ma ho ripensato a un discreto numero di titoli per consolarmi.

Giulia Gestri

Nomade per caso o per vocazione. Ha libri ovunque nel mondo, ma per mandarla in crisi basta chiederle da dove viene.

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