Quando si dice la pigrizia

Non mi chiedete come l'ho scoperto, non lo so nemmeno io. So solo che quando l'ho visto ho sentito irrefrenabile l'impulso di comprarlo. Sono una persona pigra, è vero. Mi sono detto, "nel peggiore dei casi, ho un regalo di Natale già pronto". E invece.

Sto parlando di un "coso" che si chiama ufficialmente ReadEasyche insomma come naming non è il massimo dell'originalità, ma il suo sporco lavoro lo fa. E il suo sporco lavoro consiste nel permettere al lettore pigro – tipo io – di leggere senza dover nemmeno fare la fatica di reggere il libro con le braccia. E, se leggete Guerra e pace, per esempio, è un vantaggio non da poco.

Il principio è semplice: è il vostro stesso corpo che, appoggiandosi su una specia di placca, col suo peso stabilizza un braccio telescopico alla cui estremità è montato un classico supporto da leggìo. Questo significa che ReadEasy può essere utilizzato in tante posizioni diverse, tanto che il produttore ha fatto pure un video per spiegarlo. E probabilmente con un po' di fantasia si possono immaginare un sacco di usi alternativi. Io, per esempio, lo uso per trascrivere: mi siedo alla scrivania, estendo il braccio telescopico alla mia sinistra e comincio a ricopiare pezzi di libri sul computer – no, mi serve per lavoro, non pensiate che mi diverta a ricopiare libri a caso… 

Quando si dice che la pigrizia aguzza l'ingegno.

eFFe

eFFe

eFFe sarebbe un antropologo, ma ha lavorato come lavapiatti, professore, pubblicitario, ghost-writer e sandwich-man. Di conseguenza non crede che un uomo possa essere definito dal lavoro che fa, ma solo da come lo fa.

2 Commenti
  1. Ehi ma la tizia nella foto sta leggendo “le coccole dei nove mesi”! Assieme ai vestiti premaman (che sono larghissimi e ottimi da usare come pigiama), credo che questo aggeggio sarà la seconda cosa per donne incinte che acquisterò!