Safety Pin Review: la letteratura sulla schiena

SAFETY PIN REVIEW è una rivista letteraria che si occupa principalmente di microracconti che non superano le trenta parole. Potete leggerla ogni settimana sulla schiena di un passante mentre passeggiate per le vie di Los Angeles, oppure sulla giacca di uno sconosciuto che vi sta davanti alle casse di un supermercato di Chicago, o ancora addosso a un tizio che come voi si sta godendo un concerto a New York.

L'ideatore della rivista, il ventunenne Simon Jacobs, ha infatti pensato di ampliare il pubblico dei suoi lettori, scrivendo ogni storia a mano su un pezzo di stoffa che poi spedisce a dei collaboratori in tutto il paese. Questi provvedono ad attaccare la pezza alla propria schiena, usando rigorosamente delle spille da balia (safety pin appunto), e si impegnano a indossarla per un'intera settimana.

Funziona come per i cartelloni pubblicitari che invadono le strade delle nostre città senza lasciarci via di fuga: la guerilla fiction o "fiction del subconscio" come la chiama Jacobs, mira a insinuarsi nel campo visivo delle persone che, volenti o nolenti, facilitate anche dalla brevità e immediatezza di ciò che si ritrovano davanti, leggono.

Gli autori dei microracconti vengono pagati simbolicamente 1$ mentre i collaboratori che prestano le loro schiene all'operazione di marketing sono tutti volontari, molti punk e tante dark lolita, ça va sans dire.

Per rendere il vostro racconto un capo fashion, potete mandare una mail a safetypinreview@gmail.com e di sicuro diventerete molto famosi in un circolo anarchico di Seattle, che non è poco.

Viviana Lisanti

 

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