Photocredit: British Library Board

La British Library ha ufficialmente decretato Il mistero di Notthing Hill, a cura di un certo Charles Warren Adams, risalente al 1862, «Il primo romanzo poliziesco della storia di questo genere letterario.» Antecedente anche a L’affaire Larouge di Gaboriau (1866) e alla Pietra di Luna di Wilkie Collins (1868), considerati finora dai cultori del genere i veri avi dell’odierna crime fiction

Il mistero di Notthing Hill era stato originariamente pubblicato a puntate tra il 1862 e il 1863, con l’autore nascosto, nella migliore tradizione mistery, sotto lo pseudonimo di Felix.

Il protagonista è l’assicuratore/detective Ralph Henderson, incaricato di indagare sulla morte della moglie del torbido  Barone R, morte che, se naturale, frutterebbe al vedovo un cospicuo premio assicurativo.

La trama (complicata da ulteriori omicidi e un rapimento), le tecniche investigative dispiegate – interrogatori, testimonianze, lettere, pagine di diario, il rinvenimento di vere e proprie prove forensi – sembrano, verosimilmente, indirizzare questo romanzo di Adams sulla strada del moderno poliziesco.

 «Un caos preparato con cura» l’ha definito la London Review «in cui il lettore è costretto, come nel gioco del solitario, a trovare da sé la strada per risolvere il mistero proposto.»

Di questo romanzo erano state perse le tracce agli inizi del XX secolo. Ritornato agli onori delle cronache nel 1972, già lo scrittore Julian Symons gli aveva assegnato la palma di primo esempio moderno di crime fiction. Ciononostante sono passati quasi quarant'anni prima che, nel marzo scorso, la British Library si decidesse a rimandarlo in stampa secondo la forma del print-on-demand, riscuotendo un tale successo da risolversi, proprio in questi giorni, a commercializzarlo finalmente  su larga scala.

Alcuni internauti, tuttavia, influenzati forse dal gioco investigativo, hanno iniziato a snocciolare una serie di altri titoli come presunti colpevoli… ehm, pardon… candidati al titolo di prima detective novel della storia della letteratura: Lady Audley Secret di Mary Elizabeth Braddon (1862) o Bleak House (1852-53).

Il mio ex prof. di Teoria e Storia dei Generi Letterari, invece, sosteneva che in principio era stato E. A. Poe, autore della trilogia di racconti con protagonista August Dupin (1841) a cui si sarebbe, a sua volta, ispirato Sir Arthur Conan Doyle per il suo Sharlock Holmes.

Ohi ohi, il mistero si infittisce… chi possiamo chiamare per risolverlo? Sherlock Holmes? Dupin? Poirot?