Un amore a pelle per la letteratura

Madre Natura è una zitella lunatica, e questo si sa; pregi, vizi e virtù vengono infatti distribuiti a noi comuni mortali in maniera diseguale e davvero poco equa. Capita spesso di pensarlo, anche e soprattutto quando si legge o scrive; vi siete mai imbattuti in autori così avvincenti, in grado di tessere passaggi e frasi talmente perfette da guardare sconsolati la vostra Bic e pensare che forse è meglio cominciare ad utilizzarla meramente come sparapalline?

Ma l'invidia è una brutta bestia, e, in ogni caso, l'indirizzo di Madre Natura non lo conosce nessuno; pertanto, conviene smacchiare il verde dal viso e optare per una sana e totale ammirazione. C'è chi, leggendo, sottolinea le frasi più belle, o chi invece le trascrive in quaderni appositi. Qualcuno ne fa il proprio motto o la sua ragione d'essere, mentre c'è anche chi decide di imprimersele addosso per sempre, come – e con – un tatuaggio.

 

Il sito contrariwise è dedicato agli appartenenti all'ultima categoria; esso racchiude, infatti, una vasta collezione di tatuaggi letterari. Scritte, per lo più, ma anche immagini o disegni, di fantasia o tratti dalle illustrazioni originali. Le foto sono corredate da numerose informazioni, come l'opera da cui i tattoos sono tratti e, ovviamente, l'autore di riferimento, nonché la personale motivazione degli utenti circa la scelta letteraria compiuta. È possibile effettuare ricerche per autore o categorie, e c'è anche la sezione “spelling and grammar mistakes”, dove figurano numerosi cervelloni che avrebbero dovuto consultare meglio le fonti, come un simpatico tizio che ha deciso di farsi tatuare un papiro di Kipling con relativi strafalcioni.

 

Il sito, purtroppo, non viene aggiornato da tempo, ma l'archivio è ben nutrito e vale la pena di farci, a tempo perso, un giretto virtuale. Se, inoltre, siete grandi e grossi e da tempo meditate di farvi un tatuaggio, potreste addirittura optare per un testo integrale sulla schiena: un libro della Nothomb, ad esempio, ci sta tutto!

Silvia Dell'Amore

Silvia Dell'Amore

Dostoevskij diceva che la bellezza salverà il mondo; io dico che lo farà il cioccolato.

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