Una serie tv su American Gods. Verità o leggenda? Nel dubbio, consoliamoci con Sandman

È da più di una settimana, ormai, che sul web si vocifera a proposito di una serie tv tratta da American Gods, il romanzo di Neil Gaiman.
Sì, avete ragione: in realtà sono rumors che girano da anni, ma questa volta, assicurano alcuni, è quella buona. Sarà vero? Non sarà vero? Sono solo canzonette? Cerchiamo di fare un po' di chiarezza.

A scommettere su Gaiman è la HBO che, reduce dal successo di Game of Thrones, sembra aver deciso di puntare tutto sui romanzi fantasy. Di nuovo.
Peraltro, non mancano i fan pronti a giurare che American Gods andrà a sostituire quel vecchio cavallo di battaglia estivo della HBO che è True Blood, secondo molti prossimo alla fine.
Per ora non ci sono certezze, complice il fatto che i tempi per la messa in onda di American Gods potrebbero dilungarsi fino al 2014.

Ad ogni modo. Si tratterebbe di ben sei stagioni composte da 10-12 episodi ciascuna e prodotte dalla Playtone Production di Tom Hanks con un budget di 40 milioni di dollari per stagione. Sei stagioni per un solo libro? Pare di no: solo le prime due si baseranno sulle già note peripezie di Shadow e Odino, mentre le altre prenderanno ispirazione da un secondo romanzo in lavorazione.

Nessuna certezza, insomma. Ed è lo stesso Gaiman, dal suo account twitter, a tentare di mettere a tacere le voci insistenti degli ultimi giorni:

Tuttavia, potrebbe trattarsi solo di cautela dovuta al fatto che, almeno per ora, la Playtone e la HBO preferiscono mantenere le acque calme. Che la serie si farà, prima o poi, non sembra comunque essere in dubbio. Anche perché Gaiman ha accennato al progetto in diverse occasioni, cinguettii inclusi:

D'altronde, è sempre Gaiman, nel corso di una trasmissione in cui presentava il suo nuovo romanzo (The Ocean at the End of the Lane), a rilasciare qualche indiscrezione sulla sceneggiatura di American Gods e a rivelare perché stia richiedendo così tanto tempo. A quanto pare sarebbe colpa sua visto che, nella prima bozza del pilot, si era lasciato prendere la mano inserendo elementi non presenti nel romanzo, tanto che la HBO l'aveva bacchettato richiamandolo all'ordine:

«Uhm, puoi renderlo più simile al libro?»

Gaiman, dal canto suo, ha giustificato la sua scelta iniziale come un atto d'amore verso i suoi lettori: voleva fornire loro materiale in più, in modo da riuscire a sorprenderli nonostante avessero già letto il romanzo. Alla fine, comunque, pare che lo scrittore e la HBO abbiano raggiunto un accordo in modo da tenere alta la tensione dei lettori.

Da tutto ciò possiamo probabilmente dedurre che il progetto è ufficiale, lo scrittore britannico sta effettivamente lavorando alla sceneggiatura, ma è impossibile, per ora, conoscere (e divulgare) con sicurezza dati più tecnici relativi, fra l'altro, alla data di uscita.

E quindi?
E quindi niente di fatto. Aspettiamo fiduciosi, sperando che non debba passare un altro anno prima di avere buone nuove.

In compenso, se proprio non potete fare a meno di Neil Gaiman e della sua sfrenata fantasia, ecco una bella notizia: Shelly Bond, executive editor della DC Entertainment, ha annunciato che Gaiman sta lavorando con l'artista J.H. Williams III a The Sandman: Overture, una nuova serie a fumetti che racconterà le avventure del regno di Morfeo prima della sua cattura e che uscirà in lingua originale il 30 ottobre 2013 (ogni due mesi, in fumetteria e in formato digitale). La scelta di rispolverare Sandman dopo più di dieci anni rappresenta senza dubbio un evento letterario di non secondaria importanza, dovuto anche al tentativo di risollevare le sorti della casa editrice.

Ecco le primissime immagini rilasciate dalla DC:

SandmanOverture_Neil-Gaiman_J-H-Williams

sndm_cv1_zps3374f5a8

In attesa di Odino, dunque, vedremo di consolarci con gli Eterni.

Valentina Simoni

Una laurea in giurisprudenza, ma da grande voglio fare la coccolatrice di akita. Dico cose che non dovrei dire. Scrivo cose che non dovrei scrivere. Leggo cose che non dovrei leggere. Feticista della grammatica italiana e lettrice compulsiva, bookaholic senza speranze, divoratrice di serie tv. Nel tempo libero ascolto musica classica, imparo a suonare chitarra e pianoforte e gioco a riordinare la mia libreria.

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