Youtubers e l’istigazione alla lettura

Una volta i libri si leggevano voltando manualmente fogli di carta chiamati pagine. Oggi i libri sono anche digitali, volti pagina premendo un tasto o sfiorando uno schermo e, soprattutto, i libri di oggi si vedono e si sentono.

In principio fu – timidamente – il book trailer, il concetto di teaser preso direttamente dal cinema e dalla pubblicità che trasferisce sullo schermo del computer la dimensione della lettura. Poi arrivarono loro, i video recensori: giovani di buona volontà che dalla loro hanno un grande entusiasmo nei confronti della lettura. Incrociai tempo fa il cammino di Thutiu, un giovanissimo video recensore che ha dato vita al canale Youtube IMieiLibriLaNotteSiAnimano, che ha collezionato la bellezza di 18 mila visualizzazioni per una singola recensione. Una parabola che accumuna molti dei lettori che per parlare di libri con quanta più gente riescono, schiacciano rec.

Oggi invece intervistiamo Arianna Bonardi, la video recensitrice che molti di voi conosceranno per le sue 50 sfumature di grigio in 85 secondi: un esilarante riassunto del capolavoro di E. L. James che a oggi è a quota 99. 468 visualizzazioni.

Arianna è una ragazza con un sacco di passioni, proprio come noi, una lettrice onnivora e multitalentuosa, che dalla trash lit passa con un battito di ciglia a fondare The Victorian corner, di cui vi diremo tutto tra pochissimo. Read on

Arianna, intanto dicci chi sei!

Sono nata e cresciuta a Roma, come si evince dal mio accento che ormai esce fòri pure quanno scrivo, ma vivo da parecchi anni a Latina. Faccio avanti e indietro perché non sopporto stare lontana dalla mia città e perché amo prendere il treno, ho finito i peggio libri viaggiando! Sono laureata in letteratura inglese, a novembre riprendo il conservatorio e sono anni che studio recitazione e canto.

Prima di parlarci della tua vita su Youtube, svelaci che tipo di lettrice ti senti.

Una lettrice disordinata! Non ho mai avuto un genere, leggo quello che mi va, quello che mi piace, quello che mi ispira in un determinato momento, quello che capita, quello che scopro, quello che scrive un determinato autore che mi piace. Sono molto passionale, se mi innamoro di un libro entra a far parte della mai vita e dei miei pensieri. Sarei capace di spostarmi e viaggiare solo per assaporare ciò che mi lascia, così come sono stata a Stonehenge solo per immaginarmi di essere Tess dei d'Urbervilles un solo istante. Ho sempre letto tanto e disordinatamente e continuerò a farlo visto che così facendo mi sono resa conto di conoscere davvero un sacco di roba!

Il tuo video 50 sfumature di grigio in 85 secondi ha superato le 99 000 visualizzazioni. Da poco hai però anche inaugurato The Victorian corner, una video rubrica dedicata alla letteratura vittoriana, genere non di nicchia, ma nemmeno di massa. Aiutaci tu a riempire il gap tra due estremi!

Davvero, se avessi saputo tutto il successo che il video avrebbe avuto, mi sarei truccata e data una sistemata! Mi hanno detto recentemente: “Hai i tempi comici giusti”, "Studia cabaret!” e quest'anno a teatro interpreto Actroteleuzio tratto da Er vantone di Plauto, ritradotto da Pasolini, un ruolo che mi diverte un sacco, pur essendo – perdonami il termine – 'na puttana coi fiocchi. Ma il romanaccio fa parte di me così come la passione per la lettura e l'amore della cultura: possono tranquillamente convivere, quindi se posso far sorridere e nello stesso tempo trasmettere qualcosa di quello che amo, ecco come il gap si assottiglia fino a sparire. The Victorian Corner è un progetto a cui tengo moltissimo, c'è grande serietà e impegno da parte mia perché è  la stessa serietà e impegno che metto nello studio della letteratura inglese che è una delle mie più grandi passioni. E se ogni tanto ci scappa il video comico, sono la prima a divertirsi.

Personalmente ti ho amata molto in entrambe le versioni. Ho ammirato soprattutto il tuo essere riuscita a finire le 50 sfumature, missione mirabile per una persona che sa esattamente che cosa sia la vera letteratura.

No aspetta chi hai mai detto di averlo finito?! Credo di essermi fermata dopo la prima volta tra i due protagonisti, già ho rabbrividito quando hanno preso come classico di riferimento il mio amatissimo Tess dei D'Urbervilles, povero Thomas Hardy ha una tomba così piccola a Westminster che manco sarà riuscito a ribaltasse (ci sono stata, avrebbe meritato più spazio ma vai a sapere che cento anni dopo avrebbero pubblicato le sue edizioni con copertine simili alle 50 sfumature…).

The Victorian corner è esattamente quello che avrei voluto trovare in giro se all'università non avessi avuto modo di seguire il corso di letteratura inglese: un contenuto contestualizzato, preciso, ma anche fresco e rapido. Rendi davvero uno splendido servizio a libri più citati che letti… perché?

Perché non riesco a contenermi! È come se vivessi due esistenze, una cammina su questo mondo e in questo tempo attuale, l'altra passeggia per Londra ai tempi di Dickens, Collins, Hardy. Mi sono detta: come rendere giustizia A un sentimento tanto forte?  E così è nata “The Victorian Corner” in 10 minuti presento un'opera che ho letto e amato quasi fosse un programma tv, con tutto un lavoro di green screen dietro, di montaggio, di traduzione (ci sono anche i sottotitoli!), perché da una parte vorrei dare un senso alla mia laurea che non sia finalizzato solo ad un lavoro di insegnamento/traduzione/ricerca e poi perché mi piacerebbe che la gente conoscesse i classici inglesi. Diventare una figura di riferimento “youtubiana” nel campo della letteratura inglese. Un ponte tra le conoscenze accademiche e quelle puramente letterarie o nate dalla curiosità.

La filosofia di Finzioni è "approcci leggeri a contenuti pesanti": pensi di ritrovartici?

Dipende. Non mi piace quando sono i contenuti a doversi abbassare alla massa, preferisco che sia istruita quest'ultima ad accogliere contenuti e nozioni seri ed impegnativi. Ma è anche vero che la “massa” è come un bambino, andrebbe educata specie in questi tempi dove spacciano per cultura le nuove uscite in libreria. Non dai l'Iliade o l'Odissea integrali a un bimbo, gli regali i miti greci per l'età che ha, ridotti, semplici e appassionanti. Quindi quando mi sono ritrovata a dover scegliere quale tipo di rubrica offrire ho scelto una cosa semplice ma d'impatto, coinvolgente ma seria e precisa. D'altronde l'attenzione media che un utente dedica ad un video cala bruscamente dopo i 10 minuti, quindi ho cercato di concentrare tutta la qualità e la mia passione in un prodotto finale che potesse avere una qualche utilità e diffusione senza essere pesante o noioso. E spero di esserci riuscita!

Ci puoi dare uno sneak peak sui tuoi prossimi progetti di lettrice e youtuber?

Sul mio canale a partire da luglio ci sarà il mondo: musica, recitazione, pianoforte, libri, esoterismo, comicità. Ho iniziato la collaborazione con un regista di Roma per alcuni video che non vedo l'ora di girare. Non posso aprire un canale per ogni interesse che curo quindi sfrutterò al massimo il mio, che apparirà il canale di una pazza furiosa ma amen, che i video abbaino inizio! 

Michela Capra

Quasi sicuramente sta scrivendo dal suo ufficio-poltrona, con qualche gatto addosso. Si ritrova, suo malgrado, fuori dal mondo almeno tre volte al dì.

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