A Napoli la letteratura è di Un’Altra Galassia

«La provvidenza ama la cultura e ama Napoli». Si spiega anche così, nelle parole di Valeria Parrella, la quarta edizione di Un'Altra Galassia-Anticaglia, la festa del libro ideata dall'omonima associazione composta dalla stessa scrittrice insieme a Rossella Milone, Francesco Raiola, Pier Luigi Razzano, Piero Sorrentino e Massimiliano Virgilio, che torna sabato 31 maggio e domenica 1 giugno nel centro storico della città partenopea

Non è difficile credere – a maggior ragione in una città come Napoli –  che ci sia stato un ingrediente di provvidenza nell'incontro tra l'associazione che organizza Un'Altra Galassia-Anticaglia e il luogo che la ospiterà: il Decumano alto, quello appunto detto dell'Anticaglia, una delle strade che reggono e rappresentano la città da sempre. Ed è proprio qui, tra il refettorio, le cantine e il chiostro del Monastero delle Trentatré in via Armanni, incrocio con via Anticaglia, accanto all'ingresso dell'Ospedale degli Incurabili che si svolgerà la manifestazione.

Fin dalla sua nascita, Un'Altra Galassia si è sempre proposta come un'occasione importante per incontrare autori e parlare di libri e letteratura con accesso gratuito per tutti, in una città in cui le manifestazioni di ampio respiro in ambito editoriale scarseggiano. Eppure Napoli e la letteratura hanno un legame intimo che può e deve raccontare tanto e l'associazione Un'Altra Galassia lo sa bene, avendo svolto in questi anni un lavoro eccezionale, fatto di piccoli passi che mirano a qualcosa di più grande: «Far venire gli autori a Napoli è facile: arrivano ben disposti e curiosi; invertire la tendenza dell’editoria italiana, tutta concentrata tra Milano e Torino, con sparute rappresentanze romane, rendere glocal la letteratura, che è universale per definizione, sta diventando facile con piccoli passi conquistati sul campo anno dopo anno: puntualità, organizzazione, cortesia», scrive ancora Valeria Parrella.

Il programma della quarta edizione, realizzata in collaborazione con il Monastero delle Trentatré e la Fondazione Comunità del Centro Storico di Napoli, è ricco di appuntamenti. Si comincia sabato 31 alle 17.30 con Andrea Camilleri, che presenterà il suo ultimo libro Inseguendo un'ombra, in uscita per Sellerio. Seguirà alle 19.30 l'incontro con la poetessa  francese Antonella Anedda, autrice di Notti di pace occidentale (Premio Montale 2000) e Il catalogo della gioia (finalista al Premio Viareggio 2003). In serata, alle 21.00, nelle cantine del Monastero si svolgerà uno degli appuntamenti più curiosi di Un'Altra Galassia: la scrittrice e critica Elisabetta Rasy terrà una «seduta spiritica» molto speciale in cui evocherà la scrittrice Anna Maria Ortese, autrice de Il mare non bagna Napoli. Non si tratta di un format nuovo per la manifestazione: già l'anno scorso lo scrittore Eraldo Affinati provò a evocare la figura di Giacomo Leopardi. Domenica invece tirerà aria di Premio Strega: alle 17 con Francesco Piccolo – candidato alla vittoria di quest'anno – e alle 18 30 con Sebastiano Vassalli, vincitore nel 1990 con La Chimera, che converserà con Valeria Parrella nell'incontro che chiude la manifestazione. Tra i due appuntamenti anche uno dedicato ai bambini: le Letture Animate a cura delle Librerie Feltrinelli. 

Luigi Mauriello

È un romantico nel senso fitzgeraldiano del termine. Nella vita scrive, beve caffè, va a caccia di refusi sulle locandine dei trasporti pubblici. Dategli uno spunto d'appoggio e con un paragrafo vi salverà il mondo.

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