Annunciati i 26 “prefinalisti” del Premio Strega

La Fondazione Bellonci, che dal 1986 cura e gestisce il Premio Strega, ha diramato i nomi dei 26 finalisti candidati all’ambito riconoscimento, giunto quest’anno alla sessantasettesima edizione.

Gli Amici della domenica, come viene chiamato il gruppo di 400 giurati che decreterà il vincitore, hanno preselezionato 26 titoli (per arrivare alle preselezioni un libro deve ottenere il favore di almeno due giurati), che verranno ridotti successivamente a 12 dal Comitato direttivo del premio; i rimanenti libri si contenderanno il riconoscimento finale. Degli Amici fanno sovente parte ex-vincitori del Premio, tra le cui fila si è aggiunto quest'anno Alessandro Piperno, e presidente del Comitato direttivo è Tullio De Mauro.

Ecco la lista dei 26 libri presentati:

1.       Apnea (Fandango) di Lorenzo Amurri

       Presentato da Clara Sereni e Sandro Veronesi

2.      La società segreta degli eretici (Newton Compton) di Ilaria Beltramme

       Presentato da Arnaldo Colasanti e Paolo Petroni

3.         La seconda India (Manni) di Laura Bocci

       Presentato da Walter Pedullà e Lidia Ravera

4.      Da costa a costa (BookSprint) di Lorenzo Bracco e Dario Voltolini

       Presentato da Marcello Fois e Silvio Perrella

5.      La mia unica amica (Bollati Boringhieri) di Eliana Bouchard

       Presentato da Paolo Di Stefano e Massimo Raffaeli

6.      El especialista de Barcelona (Dalai editore) di Aldo Busi

       Presentato da Alessandro Barbero e Stefano Bartezzaghi

7.      Romanzo irresistibile della mia vita vera (Marsilio) di Gaetano Cappelli

       Presentato da Gian Arturo Ferrari e Marina Valensise

8.         Esercizi sulla madre (Perdisa Pop) di Luigi Romolo Carrino

       Presentato da Roberto Barbolini e Francesco Durante

9.         Cate, io (Fazi) di Matteo Cellini

       Presentato da Filippo La Porta e Paola Mastrocola

10.   Cacciatori di frodo (Miraggi) di Alessandro Cinquegrani

       Presentato da Enrico Castelnuovo e Pietro Gibellini

11.   Sofia si veste sempre di nero (minimum fax) di Paolo Cognetti

       Presentato da Diego De Silva e Lorenzo Pavolini

12.   Il candore delle cornacchie (Guerini) di Totò Cuffaro

       Presentato da Gianpiero Gamaleri e Marco Staderini

13.   Di muro in muro (Guida) di Geppino D’Alò

       Presentato da Louis Godart e Giampaolo Rugarli

14.   Mandami tanta vita (Feltrinelli) di Paolo Di Paolo

       Presentato da Gad Lerner e Rosetta Loy

15.   Il cielo è dei potenti (e/o) di Alessandra Fiori

       Presentato da Giovanna Botteri e Paolo Sorrentino

16.   Però un paese ci vuole (La Lepre) di Giovanna Grignaffini

       Presentato da Umberto Eco e Raffaele La Capria

17.   Gola di Pietra (Reverdito) di Luigi Lambertini  

       Presentato da Silvana Gaudio e Lorenza Trucchi

18.   Suicide Tuesday (Perrone) di Francesco Leto

       Presentato da Giorgio Barberi Squarotti e Alessandro Masi

19.   L’uso della vita. 1968 (Transeuropa) di Romano Luperini

       Presentato da Angelo Guglielmi e Raffaele Simone

20.   Atti mancati (Voland) di Matteo Marchesini

       Presentato da Massimo Onofri e Silvia Ronchey

21.   Le colpe dei padri (Piemme) di Alessandro Perissinotto

       Presentato da Gianluigi Beccaria e Eva Cantarella

22.   Figli dello stesso padre (Longanesi) di Romana Petri

       Presentato da Alberto Asor Rosa e Salvatore S. Nigro

23.   L’esilio dei figli (Gremese) di Claudia Pozzo

       Presentato da Maurizio Cucchi e Paolo Ruffilli

24.   Resistere non serve a niente (Rizzoli) di Walter Siti

       Presentato da Alessandro Piperno e Domenico Starnone

25.   Nessuno sa di noi (Giunti) di Simona Sparaco

       Presentato da Valeria Parrella e Aurelio Picca

26.   Stringimi prima che arrivi la notte (Edizioni Anordest) di Claudio Volpe

       Presentato da Cesare Milanese e Renato Minore

Anche quest’anno, come ormai è tradizione, le polemiche non mancheranno. Tra i candidati, infatti, c’è Totò Cuffaro, l’ex governatore della Regione Sicilia in carcere per favoreggiamento aggravato. Dalla Fondazione fanno sapere che la candidatura ha rispettato tutti i criteri di ammisibilità al premio. Il libro parla della sua pena scontata in carcere, dei rapporti con gli altri detenuti, e ribadisce ancora la sua innocenza. Se le sue presunte malefatte non pregiudicano la qualità letteraria dell’opera, potremmo trovarci al cospetto di un nuovo Silvio Pellico. In ogni caso, concedetemi la retorica passatista, sono davvero lontani i fasti degli albori, quando a contendersi la vittoria erano Ennio Flaiano, Cesare Pavese e Antonio Moravia.

Al di là degli inevitabili brontolii, i nomi di riguardo non mancano, e tra i tanti spiccano quelli di Walter Siti, Aldo Busi e, tra i preferiti della rete, Paolo Cognetti.

Il 16 aprile verrà ufficializzata la scrematura e 14 dei titoli sopraelencati verranno tagliati fuori. La Fondazione, per la prima volta, farà l'annuncio a mezzo Twitter

Ma giochiamo un po' al TotoStrega: chi, secondo voi, vincerà il Premio? Chi meriterebbe di vincere? E Quali, dei ventisei libri, avete letto?

Lorenzo Castelli

Da quando ha scoperto la differenza tra E’ e È la sua vita non è cambiata. Ma adesso inizia le frasi con il verbo essere alla terza persona singolare modo indicativo tempo presente una volta su tre. È convinto che i suoi articoli salveranno il mondo.

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