Le opere di Einstein per la prima volta in digitale

Lunedì scorso, in occasione del 132° anniversario della nascita del geniale scienziato Albert Einstein, sono stati pubblicati per la prima volta in versione digitale sette testi provenienti dagli archivi del grande Premio Nobel per la Fisica. L’operazione è stata possibile grazie alla collaborazione tra Philosophical Library e Open Road, editore digitale che ha arricchito i libri con nuove copertine e nuove fotografie e con gli interventi degli esperti della Hebrew University of Jerusalem, l’Università che di fatto possiede il lascito scritto del grande fisico tedesco.

Tra i titoli digitalizzati compaiono due epistolari (Letters on Wave Mechanics e Letters to Solovine 1906-1955), quattro raccolte di saggi (Essays in Humanism, Essays in Science, The Theory of Relativity and Other Essays e Out of My Later Years: The Scientist, Philosopher, and Man Portrayed Through His Own Words) e il famoso The World As I See It (Come io vedo il mondo), l’affascinante antologia di osservazioni di Einstein su temi come la vita, la religione e il nazionalismo.

Alla pubblicazione di questi sette testi seguirà, entro l’anno, la digitalizzazione dell’intera opera scritta dello scienziato (circa 80.000 documenti) e verrà così resa pubblica e accessibile una delle più importanti collezioni del XX secolo.

Alessandra Ribolini

Traduttrice e teacher, ma soprattutto wannabe finta bionda senza averne l'aria

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