A cent'anni dalla nascita (che per l'esattezza cadeva il 28 luglio) di Volodymyr Šerbanenko, alias Giorgio Scerbanenco, aristocratico milanese un po' ucraino e un po' italiano, da quest'estate si terranno una serie di manifestazioni per ricordare il prolifico scrittore Noir, forse la miglior fonte di ispirazione tra quelli che oggi vengono considerati gli alfieri del noir italiano: Camilleri, Lucarelli, De Cataldo, Carofiglio.

Il grande merito di Scerbanenco è stato quello di abbandonare i cliche che i grandi scrittori gialli statunitensi avevano imposto e traccia una via tutta italiana per il genere Noir, ma come sempre, ad accorgersene saranno i critici solo quache decennio dopo la sua morte avvenuta nel '69. Uno che comunque il successo non lo ha mai cercato, basta guardarlo per capire che razza di mega-nerd fosse: chiuso nella sua cameretta, in perfetto stile leopardiano, a battere forsennatamente sui tasti della sua macchina da scrivere.

Ed è il modo in cui nascono capolavori come Venere privata, I ragazzi del massacro e I milanesi ammazzano il sabato (titolo ripreso pure dagli Afterhours); oppure, anche se meno conosciuto, ma personalmente è quello che preferisco, Al mare con la ragazza una storia ambientata nella periferia milanese cosparsa di grattacieli, dove due bambini, Dui e Ona, nati e cresciuti in un ghetto disperato e destinati alla miseria come molti altri, si innamorano e crescono con il sogno di vedere il mare almeno una volta e insieme per essere felici. Ma i soldi non bastano e i due trovano la soluzione ai loro problemi in una rapina, un'auto veloce e mezzo milione di lire. Dentro c'è una Milano periferica e crudele e c'è  l'amore innocente, indimenticabile di due ragazzi che corrono verso il mare, e verso un sogno fragile.  

Comunque, sentimentalismi a parte, dicevamo che quest'estate le celebrazioni di questo compleanno si concentreranno a Lignano Sabbiadoro: si comincia mercoledì 10 agosto con un incontro dove prenderanno parte la figlia Cecilia, Roberto Pirani, curatore delle opere di Scerbanenco per Sellerio Editore, e Oliviero Ponte di Pino, direttore editoriale di Garzanti. Il 17 e il 23 agosto saranno Giuseppe Pederiali e Bruno Morchio a ricordarne l'opera. Il prosieguo delle celebrazioni, per ora abbiamo solo qualche indiscrezione, dovrebbe tenersi a settembre a Milano; e poi quasi sicuramente, a dicembre, ce ne sarà uno strascico a Courmayeur, dove ogni anno viene assegnato il premio, che porta il suo nome, al miglior romanzo giallo in occasione del Noir Fest.

Michele Danesi