Christopher Paolini: in arrivo il quinto libro di Eragon

Photo Credit: Screenweek

Christopher Paolini ha sfidato l'uragano Sandy di New York per atterrare al Lucca Comics and Games, a dorso di drago si diceva, per portare con sé una notizia che farà saltare sulla sedia i fan di Eragon: dopo Inheritance ci sarà un quinto libro del Ciclo dell'Eredità. Potrebbero volerci anni, ma considerato che ha partorito quattro libri in quattordici anni, il tempo non dovrebbe essere un problema ormai per i fan.

Lasciando perdere le varie curiosità, tipo che il libro peggiore mai letto è stata la trasposizione in romanzo di un videogioco famosissimo (non ha fatto nomi, always the gentleman) che lo ha lasciato con un solo pensiero:

Cavolo, posso fare di meglio.

E così ha fatto. O che tra i suoi film di formazione ci sono gli 007, Lynch e Miyazaki, tutti gli Alien (tranne Alien vs. Predator e Prometheus). Lasciamo perdere la questione petulante che il film tratto dal suo primo romanzo non gli sia affatto piaciuto, per quanto abbia diplomaticamente detto che ogni trasposizione cinematografica è buona per libri e autori, visto che porta  milioni di lettori, casomai lui ne avesse avuto bisogno. Lasciamo perdere anche gli autori che lo hanno influenzato, al solito J.R.R. Tolkien, Ursula LeGuin e Frank Herbert tra gli altri; e quelli che non lo hanno impressionato:

I may have sparkling dragons but not sparkling vampires.

(Evidentemente c'è una faida tra Twilight ed Eragon). O il fatto che sia venuto in Italia anche perché è l'unico paese che ha sfornato la parodia di Eragon: Aerosol, il cugino scemo che cavalca un gigantesco tacchino viola.

E veniamo invece alla Notizia. Christopher Paolini lo ha detto chiaramente:

Il mio prossimo progetto sarà qualcosa di fantascienza, ma nel lungo periodo tornerò nel mondo di Eragon e scriverò il quinto libro. Avete già incontrato il personaggio principale, e ne saprete molto di più del passato di Angela l’Erborista.

Poi ha seminato l'incontro di indizi per esperti, ad esempio che non ha lasciato casualmente domande senza risposta nel corso della saga e che tutto ciò che non ha rivelato tornerà nel libro futuro. Mentre per quanto riguarda la storia tra Eragon e Arya, ha rivelato:

Sarà il fondamento delle cose future.

Sempre per quanto riguarda il futuro in cantiere c'è l'adattamento a graphic novel dell'intera saga: Christopher sta solo aspettando di trovare il giusto illustratore per mostrare a tutti le esatte ambientazioni che aveva in mente.

Fan: entusiasti?

6 Commenti
  1. ciao sono una grande anzi direi grandissima fan di Eragon e nn sò se vi ricordate che nell’ultimo libro Inheritance, Eragon e Saphira dovevano lasciare alagaesia per portare in un luogo sicuro tutti gli eldunarì, che erano precedentemente stati presi da Galbatorix.
    Ecco io nn è che sia rimasta molto entusiasta della storia che Paolini scriverà il secuel di inheritance e ora dirò il perchè
    1)primo il fatto di dover immaginare Eragon e Saphira in un luogo che nn sia Alagaesia mi dà un senso di inquietudine
    2)secondo mi sono talmente affezionata a Alagaesia che nn sentirne più parlare mi spaventa.
    Ecco ragazzi spero mi perdonerete se nn sono al settimo cielo ma sono fatta così scusatemi ciao

  2. Secondo me Paolini ha sbagliato fin dall’ inizio: ecco cosa avrei fatto io nella Saga dell’ Eredità:
    1) avrei fatto morire Brom nel secondo libro e non nel primo, in modo da far crescere ancora di più l’ attaccamento dei lettori verso di lui, per poi farlo morire magari nel secondo attacco ai Ra’zaac, invece così ha fatto una morte decisamente idiota per i miei gusti;
    2) Nel 4° libro Eragon avrebbe potuto far resuscitare Brom come prova del suo potere (in ogni caso ha fatto cose impossibili ai molti) e poi magari farlo riincontrare con l’ Eldunarì della sua Saphira, soggiogata da Galbatorix, per poi aiutarla ad uscire dalla pazzia.;
    3) Come ha fatto intendere Paolini dalla prova dei lunghi coltelli di Nasuada, il destino può essere modificato, quindi perchè un giorno Eragon non potrà tornare in Alagaesia?
    4)La spada di Brom e l’ Eldunarì della 1a Saphira (quella di Brom)… non se ne è più parlato ma mi aspetto delucidazioni nel 5° libro;
    5) E la cintura di Beloth il Savio? Sparita nel nulla? Anche per questo aspetto delucidazioni;
    6) Le due donne a cui Angela ha detto il futuro e che Eragon ha benedetto (cantalama e occhi di lupo) chi sono e che parte avranno nei prossimi libri? Se non sbaglio il capitolo si chiama: “intreccio di saghe” e questo fa capire un po di cose. Chi sono?

  3. Io al contrario di molti sono molto entuaiasta: ho finito di leggere inheritance ieri e nn rriuscivo
    A capacitarmi k la saga era finita. Quando stanmani ho visto k cristopher paolini
    Scriveva il quinto libro sn impazzita di felicità xk:
    -mi sembrava brutto nn sapere dove andava eragon
    -cosa faceva di preciso
    -nn sapere di + su alcuni personaggi
    -il fatto k eragon, arya, saphira e fìrnen nn si vedessero mai +
    Mi dispiaceva molto
    SN CONTENTISSIMA!!!!

  4. Io sono un po’ pensieroso perché da quanto ho sentito eragon sarà solo un personaggio marginale del quinto libro e devo dire che mi dispiace molto,mi ci ero affezionato e vederlo quasi escluso dalla storia mi rattrista. E poi penso che il libro non sarà ugualmente bello perché eragon e saphira sapevano il fatto loro e se mette come personaggio principale uno senza arte ne parte oppure ,peggio ancora,un’altro Cavaliere dei draghi giuro che prendo l’aereo e vado a fare quattro chicchere con Christopher.

  5. Ho finito da poco di leggere il quarto libro,Inheritance e mi dispiaceva l’idea di dover dire addio a Eragon. Ben venga il quinto libro. Non dimenticate mai cari lettori, di conservare dentro di voi, uno spirito “bambino” che ci permetta con la fantasia, di uscire per qualche attimo dalla quotidianità della vita di tutti i giorni. In fondo sognare un mondo fatto di draghi e cavalieri o cose di questo genere non ci fanno certo dimenticare la realtà delle cose ma forse ci aiutano ad alimentare la nostra fantasia dandoci un pizzico di serenità.