Combattere Amazon a colpi di Murakami

A prepotenza si risponde con prepotenza. Che non è proprio uno di quegli insegnamenti molto in voga nelle scuole o al catechismo, ma in Giappone a quanto pare funziona. Amazon fa la prepotente con le librerie? Bene. Il 10 settembre esce il nuovo libro di Murakami (una raccolta di saggi sulla scrittura) e la catena di librerie Kinokuniya pre-ordina il 90% della prima tiratura, circa 90mila copie, come a dire e ora provate a venderlo online

Una roba tipo il pallone è mio e decido io, e diciamo che Jeff Bezos non si è trovato proprio il miglior proprietario di pallone con cui battibeccare, considerando che la Kinokuniya è la più grande catena di librerie giapponese (66 punti vendita solo in Giappone, poi tanti altri sparsi tra Stati Uniti, Australia, Taiwan, Thailandia, Indonesia, Malesia, Singapore e Dubai). «Per competere con i rivenditori di libri online, le librerie devono unirsi nel tentativo di rinvigorire il mercato tradizionale della distribuzione del libro» ha dichiarato da un portavoce dell'azienda al quotidiano Asahi Shimbun

Alla Kinokuniya hanno intenzione di distribuire tutte le copie del libro anzitutto presso i propri punti vendita e di fornirne una parte agli altri negozi attraverso i propri canali di distribuzione. Lo sforzo è indubbiamente imponente e limita di molto la disponibilità di volumi da parte di Amazon e di tutti gli altri rivenditori fisici e online. Di fatto ci si oppone a un monopolio ritenuto ingiusto imponendo un altro monopolio, magari animato da precise convinzioni e anche da valori, che però resta comunque un monopolio, a danno di chi non può permettersi di comprare il 90% di una tiratura per tagliare fuori la concorrenza. 

Certo, anche da parte della catena si tratta di uno sforzo economico importante ma è una scelta ponderata. «Questo non è un esperimento» dice Hitoshi Fujimoto, membro del consiglio dell'azienda «ma il nostro nuovo business con un rischio certamente calcolato». Una strategia precisa, dunque, non proprio un colpo di testa. Per capire se la mossa servirà davvero a invertire la tendenza attualmente a favore di Amazon e delle distribuzioni online bisognerà attendere l'uscita del libro. Murakami per ora non si è espresso riguardo alla vicenda e chissà se lo farà mai. 

Andrea Camillo

Si è laureato in Italianistica per correggere i congiuntivi ad amici e parenti, ma sta ancora aspettando un cesto di Natale dalla Crusca. Nel frattempo scrive storie e finge di non annoiarsi troppo,

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