È giugno e torna il Festival degli Scrittori

Al via da domani la tre giorni fiorentina che è diventata ormai un appuntamento fisso per gli amanti della letteratura contemporanea: il Festival degli Scrittori. Giunta alla sua ottava edizione, la manifestazione si articolerà, come di consueto, attraverso letture, incontri, spettacoli teatrali con ospiti d’eccezione del panorama culturale italiano e internazionale. E non mancherà, ovviamente, la consegna del Premio Gregor Von Rezzori – Città di Firenze alla miglior opera di narrativa straniera tradotta nel nostro paese.

Ecco una selezione dei principali protagonisti di quest’edizione.

1 – Emmanuel Carrère. È un anno di grandi successi (e di molte presenze) in Italia per l’acclamato scrittore francese: con alle spalle lo scorso Festivaletteratura e la recentissima ripubblicazione della Settimana bianca, a lui è affidata la lectio magistralis che tradizionalmente apre il festival. L’appuntamento è per giovedì alle 18, al Cenacolo di Santa Croce, dove l’autore di Limonov e L’avversario terrà una conferenza sul tema “La Somiglianza”.

2 – Gregor Von Rezzori. Protagonista lo è un po’ tutti gli anni, visto che il premio è intitolato a lui. Ma quest’anno di più: si celebra infatti il centenario della nascita dello scrittore e attore austriaco. In suo onore e in occasione della ripubblicazione di due delle sue opere – Il Cigno e La morte di mio fratello Abele – venerdì alle 16.30 presso la Balconata di Palazzo Strozzi si terrà l’incontro “Gregor Von Rezzori, Cento anni dopo”.

3 – Valeria Golino, Isabella Rossellini e Ralph Fiennes (ovvero la bionda, la bruna e Voldemort). Un trio inedito di superstar per il recital che avrà luogo venerdì al Cinema Teatro Odeon alle 20.30, “Sulle tracce di Gregor Von Rezzori”. I tre attori leggeranno pagine tratte dai libri più noti dello scrittore, ma anche quelle di altri autori che, come lui, fanno parte della tradizione letteraria mitteleuropea.

4 – Leopoldo Brizuela, Maylis de Kerangal, Dave Eggers, Georgi Gospodinov e Tom McCarthy. I cinque finalisti al Premio Gregor Von Rezzori – Città di Firenze saranno protagonisti di altrettanti incontri nell’arco delle tre giornate, in cui converseranno con scrittori e giornalisti sui libri che sono in lizza per il riconoscimento. Lo scrittore argentino concorre con Una stessa notte, un romanzo sulla memoria e sul terrorismo di stato; per la scrittrice francese Nascita di un ponte, un’epopea umana che si svolge attorno alla costruzione di un ponte sospeso in una California immaginaria; lo scrittore e sceneggiatore americano si presenta con Ologramma per il re, storia di un uomo costretto a fare i conti con la crisi globale e quella della sua vita; il poeta e romanziere bulgaro gareggia con Fisica della malinconia, che racconta lo straordinario potere di un ragazzo che riesce a immedesimarsi nelle storie degli altri e provarne i sentimenti; infine l’autore e artista inglese partecipa con C., romanzo immaginifico che racconta la storia di Serge Carrefax. Il vincitore sarà proclamato sabato alle 18, nel Salone di Cinquecento.

5 – Emmanuel Carrère (aridaje!), Bernardo Bertolucci, Michael Cunningham, Claire Peploe e Volker Schlöndorff: cinque maestri della penna e della cinepresa si confronteranno sugli intrecci tra le due discipline in un incontro dal titolo “The Dreamers: cinema e letteratura” (venerdì alle18, alla Balconata di Palazzo Strozzi).  

Silvia Banterle

Al contrario di tutto il resto del genere femminile, non vede l’ora di invecchiare, per poter finalmente essere acida come Emma Thompson in Saving Mr. Banks. A proposito, un attimo fa avete sbagliato a pronunciare, il suo cognome è sdrucciolo.

Nessun commento, per ora

I commenti sono chiusi.