È nata HarperCollins Italia, pubblicherà gli Harmony

È arrivato il momento dei cambi di stagione, e l'editoria non fa eccezione. Sembra siano i giorni decisivi per l'affare Mondazzoli, il brutto nome con cui si indica l'acquisto da parte di Mondadori di RCS Libri, ma a Segrate ci sono tanti altri movimenti. L'ultima novità riguarda la Harlequin Mondadori, divisione dedicata ai romanzi rosa, tra cui la storica e redditizia collana Harmony, che è stata ceduta alla HarperCollins, noto colosso dell'editoria statunitense.

In vista delle ultime carte da firmare per acquistare RCS Libri, alla Mondadori un po' di liquidità non può che fare comodo e questa operazione ha fruttato parecchio. La cessione di Harlequin (tecnicamente Mondadori Libri ha venduto il proprio 50% di Harlequin Mondadori ad Harlequin Italia, cioè ad HarperCollins Publishers) è abbinata alla cessione dell'80% di Monradio a RTI, per un incasso complessivo di 45,1 milioni di euro. Stando al comunicato ufficiale, la Harlequin Mondadori, forte soprattutto della vendita degli Harmony in edicola, nel 2014 ha ottenuto ricavi per 9,1 milioni di euro, con un utile di 1 milione. Ma d'ora in avanti a beneficiare della passione delle lettrici italiane per i romanzi rosa sarà l'editore di New York.

Alla HarperCollins, per dirla con le parole del Presidente e CEO Brian Murray, sono «veramente entusiasti» per l'espansione in Europa, e alla neonata HarperCollins Italia si brinda, ovviamente, ma è ancora difficile interpretare gli scenari futuri e capire nel concreto cosa significa e cosa rappresenta l'ingresso della HarperCollins nel nostro Paese. Il marchio appartiene al gruppo News Corp, che possiede anche il «New York Post», «The Sun», «The Times» e «The Wall Street Journal», «GQ», «Vogue» e tante altre belle cose. Chi ne è a capo? Rupert Murdoch, che domande.

Se avessimo abbastanza fantasia potremmo immaginare un Murdoch-Pigliatutto che entra in punta di piedi dall'edicola e, fischiettando con un paio di Harmony in mano, compra tutta la Mondadori, compresa la RCS Libri, e poi magari ci infila dentro anche Mediaset, il Milan (nel 1998 ci provò, senza successo, col Manchester United) e, crepi l'avarizia, pure Forza Italia. Così in un colpo solo sarebbe a capo di un editore dalle dimensioni mostruose, una roba tipo HarperMondazzolins, e di un gigante televisivo che potremmo chiamare Skydiaset. E il Milan vincerà la Champions League e Forza Italia vincerà le elezioni. Una storia da romanzo, potrebbe intitolarsi Antitrust. Qualche idea per l'editore a cui proporlo?

Andrea Camillo

Si è laureato in Italianistica per correggere i congiuntivi ad amici e parenti, ma sta ancora aspettando un cesto di Natale dalla Crusca. Nel frattempo scrive storie e finge di non annoiarsi troppo,

Nessun commento, per ora

I commenti sono chiusi.