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Rotten Tomatoes non ha bisogno di presentazioni. Se non lo conoscete vi basta sapere che è il magnete di gran parte della critica cinematografica.  Per molti navigatori sono le recensioni aggregate del sito che decidono cosa merita di essere visto e cosa no. Da pochi giorni c’è un nuovo sito che aspira allo stesso ruolo, ma per i libri.
 
Si tratta di IDreamBooks, un progetto lanciato il 12 luglio che sfrutta gli stessi meccanismi del sito dei pomodori marci e ha lo scopo di aiutare i lettori a scegliere cosa acquistare nel supermercato della letteratura. Ogni anno escono migliaia di libri e quanti ne riusciamo a leggere? Lo zero-virgola-sei-percento? Da sempre, per questo motivo, facciamo uso di consiglieri, più o meno autorevoli: il suggerimento dell’amico, l’inserto culturale del quotidiano, le stelline su aNobii o i consigli per gli acquisti di Amazon. In questo modo abbiamo cercato di ridurre i margini di rischio nell’acquisto dei libri. Il bidone è sempre dietro l’angolo e, se un film al massimo ruba due ore, un libro, cronometricamente parlando, è molto più pericoloso. Questo nuovo sito, quindi, va ad integrare le mansioni svolte già efficacemente dai fantastici quattro (amico, quotidiano, aNobii, Amazon) e ad occupare un piccolo spazio rimasto vuoto offrendo, come dicono loro, aggregated professional reviews. Siccome i libri sono tanti e il tempo da dedicare alla lettura pure, al momento le recensioni riguardano solo libri pubblicati dalle sei maggiori case editrici negli USA (Hachette, HarperCollins, Macmillan, Penguin, Random House e Simon & Schuster), ma i fondatori del nuovo portale hanno intenzione di allargare lo spettro presto. Come in Rotten Tomatoes, le recensioni sono tradotte in un valore numerico e il valore aggregato delle recensioni è espresso in percentuale. Quando il valore è superiore al 70% le recensioni  sono positive; in caso contrario non c'è bisogno di scriv
 
Già altri siti, come Goodreads e Critics & Writers offrono servizi simili, ma IDB punta tutto sull’autorevolezza delle recensioni selezionate dalle testate giornalistiche e dai blog più influenti. Solo roba DOC. Vediamo come andrà a finire, e se riuscirà ad ottenere la popolarità del sito-collega addetto ai film. Aggiunto agli altri consiglieri di fiducia, può senz’altro rivelarsi un ottimo strumento per prendere meglio la mira in libreria. Ma per ora, come quasi sempre accade, è tutto riservato ai lettori anglofili.