Dal 7 al 9 maggio Ferrara ospiterà per il secondo anno consecutivo La Festa del Libro Ebraico, promossa dal MEIS, Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah. Luogo fulcro della manifestazione sarà l’ex convento di San Paolo e tutte le iniziative vivranno nel centro storico della città.
Oltre a diverse mostre sul tema, il programma prevede proiezioni cinematografiche e performance musicali, tavole rotonde, visite guidate, incontri con l’autore.
L’evento cardine della manifestazione è la prima notte bianca ebraica in Italia, una novità mondiale assoluta. Sarà guidata dal responsabile dell’Ufficio Ricerche Storiche del Comune, Francesco Scafuri. In una sorta di camminata notturna, dopo l’incontro alle 23.30 davanti a Palazzo San Crispino, gli ospiti saranno accompagnati a visitare le principali vie del ghetto, facendo tappa sotto Il Volto del Cavallo per parlare del rapporto fra gli Ebrei e gli Estensi. La visita proseguirà passando in prossimità del Fossato del Castello, dove saranno ricordate le vittime del 14 – 15 novembre 1943 (vicenda rievocata da Giorgio Bassani in un racconto, Una notte del ’43). Attraverso lo storico Corso Ercole d’Este si giungerà infine a Palazzo dei Diamanti, dove il Laboratorio teatrale Fonema leggerà alcuni scritti di Ebrei vissuti in epoca risorgimentale. Al termine, verso le 2 di notte, verrà offerto un assaggio gastronomico kasher.
Mi piace evidenziare la presenza dell'evento sui social media, particolare non indifferente e spesse volte trascurato. E’ possibile saperne di più non solo visitando il sito, ma anche seguendo il canale youtube, il profilo su twitter, il blog, o iscrivendosi al feed delle attività. O ancora, far sapere che si parteciperà alla festa tramite l'evento creato ad hoc su Facebook. Radio Shalom inoltre provvederà a una diretta dell’evento domenica pomeriggio.
Mariangela Lecci






