George R.R. Martin fa un regalo alla Texas A&M

George R.R. Martin, autore conosciuto in tutto il mondo per Il Trono di Spade e per essere un killer spietato dei propri personaggi, per la prima volta ha donato un libro di cui non è l'autore, ed ha scelto Lo Hobbit di Tolkien.

La prima edizione del romanzo tolkieniano è stata donata da Martin alla collezione Science & Fiction della biblioteca dell'università americana Texas A&M, che attualmente già detiene cinque milioni di libri ed è l'istituzione scelta da Martin per archiviare tutti i suoi manoscritti. La connessione tra Martin, originario del New Jersey, e la Texas A&M non è immediata, tuttavia la sua scelta sarebbe ricaduta su questa università dopo un'attenta analisi dell'autore, colpito dalla qualità della struttura e impressionato dall'attenzione riservatagli dagli organizzatori della AggieCon, celebre convention di letteratura science-fiction organizzata interamente da studenti.

La fiducia si è rivelata ben risposta, al punto che ora Martin ha deciso di ricompensare la biblioteca con una carissima prima edizione de Lo Hobbit, un volume che viene tranquillamente battuto all'asta per 60,000 sterline, secondo GoodEReader. Esistono solo 1,500 copie originali di questo titolo, e i collezionisti cercano in ogni modo di accaparrarsele.

Al momento della donazione, avvenuta lo scorso febbraio, Martin ha sottolineato il fatto che che la letteratura ritenuta più elevata debba essere preservata. Ma soprattutto, l'autore ha posto l'accento sull'importanza di salvaguardare testi appartenenti ad una cultura più ordinaria, perché «Non siamo sicuri di cosa vorremo tra cinquant'anni, cosa sarà importante per noi tra cent'anni, o addirittura fra mille. Forse, Stan Lee sarà importante quanto Shakespeare».

Si tratta sicuramente di un bel gesto, e c'è inoltre un messaggio sottinteso: Martin sembra indicare che anche i suoi libri, un giorno, potrebbero essere considerati e studiati come parte integrante della storia della letteratura.

Elena Chiara Mitrani

Colleziono macchine da scrivere. Amo Parigi, i libri e il calcio. Scrivo di libri, viaggi ed esseri umani.

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