Happy Towel day!

Stamattina sono uscito di casa con un asciugamano bianco sulla spalla e la Guida Galattica sotto braccio, ché ogni anno, il 25 maggio, me la rileggo. Fin qui, non ci sono stati particolari problemi, nè sguardi in tralice. In metro invece, mentre ridevo sguaiatamente leggendo le avventure dei nostri migliori amici Arthur, Ford e compagnia, detergendomi il sudore con un asciugamano sottratto chiaramente a qualche hotel e con la scritta DON'T PANIC fresca di Uniposca, ecco, la situazione si è fatta più critica.

Oggi infatti è il Towel day, il giorno in cui tutti i fan di Douglas Adams (che in un mondo ideale coinciderebbero con tutta la popolazione mondiale alfabetizzata) celebrano il loro beniamino portandosi appresso un towel, un asciugamano. L'asciugamano, infatti:

è forse l'oggetto più utile che l'autostoppista galattico possa avere. In parte perché è una cosa pratica – ve lo potete avvolgere attorno perché vi tenga caldo quando vi apprestate ad attraversare i freddi satelliti di Jaglan Beta; potete sdraiarvici sopra quando vi trovate sulle spiagge dalla brillante sabbia di marmo di Santraginus V a inalare gli inebrianti vapori del suo mare; ci potete dormire sotto sul mondo deserto di Kakrafoon, con le sue stelle che splendono rossastre; potete usarlo come vela di una mini-zattera allorché vi accingete a seguire il lento corso del pigro fiume Falena; potete bagnarlo per usarlo in un combattimento corpo a corpo; potete avvolgervelo intorno alla testa per allontanare i vapori nocivi o per evitare lo sguardo della vorace Bestia Bugblatta di Traal (un animale abominevolmente stupido, che pensa che se voi non lo vedete, nemmeno lui possa vedere voi: è matto da legare, ma molto, molto vorace); inoltre potete usare il vostro asciugamano per fare segnalazioni in caso di emergenza e, se è ancora abbastanza pulito, per asciugarvi, naturalmente.

Il mondo intero è pronto a festeggiare, anche qui in Italia, in particolare a Parma, con una specie di flash mob supernerd e a Bellaria, vicino a Rimini, al Club italiano di Star Trek, dove potete comprare asciugamani con la scritta DON'T PANIC il cui ricavato andrà in beneficenza. Anche internet si sta muovendo: potete seguire tutto attraverso l'hashtag #towelday su Twitter, la tag towelday su Flickr o i video su Youtube.

Per i fortunati che non hanno ancora letto la Guida Galattica per Autostoppisti (dico fortunati perché avranno la possibilità di goderne per la prima volta) oggi è il giorno buono per iniziare. E per non smettere mai più.

Happy Towel day! And don't panic.

 

Jacopo Cirillo

I libri non sono importanti

7 Commenti
  1. “Nel caso ci fosse una inesattezza tra quanto riportato nella Guida e la Vita, ricordate che in realtà è la vita ad essere inesatta” . Perciò: DON’T PANIC 🙂
    Happy towel day!

  2. Lontano, nei dimenticati spazi, c’è un piccolo e trascurabilissimo pianeta azzurro/verde, che orbita intorno a un piccolo e insignificante sole giallo. Gli abitanti di questo pianeta avevano un grosso problema, erano afflitti per la maggior parte, da una quasi costante infelicità. Per risolvere questa quasi costante infelicità, furono suggerite varie soluzioni e c’era sempre di mezzo lo scambio continuo di pezzetti di carta verde, cosa strana, visto che ad essere infelici non erano i pezzetti di carta verde, bensì questi abitanti discendenti dalle scimmie.
    Guida Galattica per gli autostoppisti mi è stato regalato da un amico che nel gergo dell’autostoppista direi davvero frisco!! Tipo farmaco del buon umore, questo libro lo si può assumere anche in dosi massicce, rileggerlo più e più volte e trovarlo sempre figo!!
    PS: Chissà cosa ne pensa il Vajmax di questo post … ancora qui non si è espresso !! 🙂