Hemingway, dalle pagine al sipario

Di qui a poco ricorrerà il cinquantesimo anniversario della morte di Ernest Hemingway, che si tolse la vita all'età di 62 anni. E se la Ernest Hemingway Foundation ha optato per evitare celebrazioni di alcun tipo, un modo per ricordare “Papa” forse c'è.

La stagione del Teatro Filodrammatici di Milano si conclude infatti con Hemingway, uno spettacolo tributo scritto, diretto e interpretato da Corrado Accordino. Con Hemingway, in scena dal 31 maggio, l'attore ripercorre l'intera vita dello scrittore, dalla nascita ad Oak Park fino al suicidio il 2 luglio del 1961. Il monologo racconta Ernest e di Ernest; i viaggi, la guerra, gli amori, avvalendosi anche di stralci di scritti, interviste, e, ovviamente, dei fidati ed immancabili taccuini.

Durante lo spettacolo Accordino alterna monologhi asciutti, vigorosi, in puro stile "hemingwayano" ad altri di piena e totale immedesimazione, proponendo, inoltre, agli spettatori momenti creativi tratti dalle opere più famose.

Lo spettacolo, che finora ha riscosso un discreto successo, andrà in scena fino al 12 giugno. E se in America tutto verrà messo, per rispetto (o forse no?) a tacere, qui in Italia abbiamo un modo più che decoroso per omaggiare “Papa”, ricordando che dietro al grande scrittore si celava sempre un uomo, coi problemi e le paure di chiunque altro.

Silvia Dell'Amore

Silvia Dell'Amore

Dostoevskij diceva che la bellezza salverà il mondo; io dico che lo farà il cioccolato.

Nessun commento, per ora

I commenti sono chiusi.