C’è un nuovo libro da mettere sotto l’albero!
Si intitola Nina e i diritti delle donne, scritto da Cecilia D’Elia, illustrato da Rachele Lo Piano e inserito dalla casa editrice Sinnos nella collana Nomos, una serie giuridica che si rivolge ai bambini.
L’opera, rivolta alle giovani lettrici e ai giovani lettori, si occupa di raccontare cose ormai date per scontate, ma che forse, visto quanto accaduto negli ultimi tempi, è bene ricordare.
Per esempio che in Italia le donne votano e possono essere elette solo dal 1946; che è solo dal 1963 che possono scegliere di diventare magistrati; che per il primo ministro donna abbiamo dovuto aspettare il 1976 (Tina Anselmi, Ministro del Lavoro) e che un Presidente della Camera del cosiddetto gentil sesso è arrivato solo tre anni più tardi (Nilde Iotti).
Senza contare la storia di Franca Viola, la prima donna a rifiutare il matrimonio riparatore che, tuttavia, verrà accantonato dalla legge italiana solo nel 1981.
Fra gli altri temi trattati troviamo anche il diritto di famiglia e l’aborto e, a completare il tutto, una bella appendice legislativa.
Un libro per bambini, sì.
Verrebbe però da consigliarlo anche a lettori e lettrici più grandicelli in modo da ricordare che, alle soglie del 2012, c’è ancora molto, moltissimo da fare.
Valentina Simoni






