I librai francesi rifiutano il libro di Valérie Trierweiler

(photocredit: melty)

Mais pourquoi? Mais pourquoi? Noi e il nostro viziaccio di snobbare i cugini d'Oltralpe. Il nostro sguardo è sempre puntato con fascinazione verso ovest e con preoccupazione verso est, ma mai che buttiamo un occhio in Francia. Un tempo era diverso e coi francesi si stava a braccetto, intellettualmente parlando. Ora un po' meno, ma non so se per Materazzi o per cosa. A ogni modo, proprio in Francia succedono sempre tante cose interessanti quando si parla di libri, e in questi giorni la cosa interessante si chiama Valérie Trierweiler, l'ex Premièr dame autrice di un libro di memorie che è uno scandalo brossurato ma che i librai francesi si rifiutano di vendere.

Dato che ho una reputazione da gossipparo da mantenere, non posso tralasciare il prologo della vicenda. Molti di voi lo sapranno già, altri erano impegnati a finire di leggere la Recherche e di queste cose se ne fregano. Comunque, Francois Hollande lo scorso gennaio schizzò improvvisamente in testa alla classifica dei mandrilli a causa della sua relazione con l'attrice Julie Gayet, che lo portò di peso sulle prime pagine di tutte le riviste scandalistiche. La povera Valérie ebbe addirittura un malore e fu ricoverata per una settimana. Poi i due si lasciarono, Hollande e la Trierweiler, intendo.

Va be', una storia come tante, se non fosse che la cornuta abbia ben pensato di scrivere un libro in gran segreto. Si intitola Merci pour ce moment e si pensava dovesse fare il botto, e così è stato, perché i lettori si sono fiondati in libreria. Molti librai francesi, tuttavia, hanno dato vita a un particolare fenomeno di repulsione. Chi non vedeva l'ora di leggere le rivelazioni sulla vita privata di Hollande (una delle chicche migliori pare sia il fatto che lui chiami spregiativamente i poveri "senza denti") se l'è dovuta vedere con cartelli del tipo: "Spiacenti non abbiamo il libro di Trierweiler, ma ci restano Balzac, Dumas, Maupassant" o "Siamo librai. Abbiamo 11.000 libri. Non vogliamo essere la spazzatura di Trierweiler e Hollande".

Pubblicato da neanche una settimana, però, Merci pour ce moment ha quasi esaurito la prima tiratura di 200mila copie, ma l'opposizione dei librai resta forte, in barba ai facili guadagni. E il caso ovviamente è scoppiettante anche sui social, a colpi di hashtag. Il best-seller annunciato, dunque, è a rischio ammutinamento, ma le mandrie di lettori urlanti non sono facili da gestire. Sia mai che nel libro della Trierweiler venga spiegato il vero arcano, e cioè perché uno come lui riesca ad accalappiare una come lei. In tal caso vado a mettermi in coda anche io, altro che Balzac e Dumas. 

Andrea Camillo

Si è laureato in Italianistica per correggere i congiuntivi ad amici e parenti, ma sta ancora aspettando un cesto di Natale dalla Crusca. Nel frattempo scrive storie e finge di non annoiarsi troppo,

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