Il concorso letterario del MI AMI 2011

A mettere in fila le parole ci vuole poco, dicono quelli di Rockit. Il che è vero, ma bisogna saperlo fare bene, e le parole non sono facili da scegliere. Se non vi fidate del vostro giudizio o volete metterlo alla prova o ancora volete fare il primo passo per diventare i nuovi, che so, Foster Wallace, allora potete pensare di partecipare al concorso letterario del MI AMI.

Il MI AMI, come sapete (ma ve lo dico lo stesso), è un festival musicale nato un bel po' di anni fa proprio su iniziativa di Rockit, prima si chiamava Musica Indipendente A Milano, poi la musica è diventata Importante, ma i contenuti sono rimasti gli stessi. Solo band italiane, due palchi, tre giorni (dal 10 al 12 giugno), tanta gente e, si spera, tanto sole. La città dovreste averla intuita.

Insomma il MI AMI, da due anni, indice anche un concorso letterario, e quest'anno ovviamente si replica. I testi devono essere al massimo di 3000 battute, e il tema è "A occhi chiusi". Il vincitore sarà pubblicato all'interno del ROCKITmag e sarà tra gli ospiti ufficiali del MI PENSI, il day off di slam reading di lunedì 13 giugno, nato l'anno scorso, a cui partecipò anche il nostro Simone Rossi.  Quindi su, mettete in fila le parole, fatevi sotto. 

Davide Coppo

Davide Coppo

Davide Coppo ha 24 anni e la barba. È laureato in Lingue e Letterature Straniere. È milanista, scrive per il magazine bimestrale Studio e gli piacciono le ragazze con i capelli corti, gli Smiths, il Beefeater, Anthony Burgess, John Fante, Carver e altra gente presa male.

4 Commenti
  1. "a cui partecipò anche il nostro simone rossi", detto davide che l'hanno scorso ha partecipato pure lui, e ha vinto. che pucci 🙂

  2. *da davide, detto da davide, se no sembra simonerossi detto davide.
    insomma, coppo ha vinto l'anno scorso, e voi non siete bravi come lui.

  3. è che nessuno è bravo come quelli che scrivono su Finzioni. Disse eFFe, aggiustandosi il panama sulla testa… 😉

  4. Ammetto che nella prima stesura del pezzo avevo menzionato il fatto che avevo vinto io e che insomma, rimboccatevi le maniche se volete battermi. Poi però mi è sembrato un po' troppo onanistico e l'ho eliminato. Però è vero, mettete le parole in fila e mettetele meglio di me, se vi riesce. 🙂