Il mese ha l’oro in bocca

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— Wendy, forse è bene che tu sappia che quando vieni da queste parti mi interrompi, mi fai perdere la concentrazione, mi distrai, capisci? E mi ci vuole un casino di tempo prima che io riesca a ritrovare il filo! Sono chiaro?

— No, Jack caro, leggi cosa scrive Michele su Finzioni. 

Lasciatemi dire che se Jack Nicholson, alias Jack Torrance avesse avuto la possibilità, e la fortuna, di leggere  la nostra rivista, le cose sarebbero andate ben diversamente da come poi tutti sanno. Invece il nostro scrittore produsse un mattone di proporzioni stratosferiche con un'unica frase ripetuta: "Il mattino ha l'oro in bocca." Sacrosanta verità, ma purtroppo il libro non fu mai annoverato tra le cose definibili come "romanzi".

Per tutti noi c'è invece la possibilità di scrivere, non proprio un mattone, ma un libretto, circa 175 pagine, per l'esattezza 50'000 battute, con il solo vincolo di impiegare un mese esatto nella sua stesura. Il contest, che si chiama National Novel Writing Month, al quale è possibile iscriversi fin da ora, si svolgerà via web a partire da mezzodì del primo novembre 2011 e terminerà alle 24.00 dell'ultimo giorno del mese. 

Non ci sono vincoli di alcun tipo, se non quello di battere sulla vostra tastiera almeno 50'000 volte. Tutto qui, non si cercano capolavori, non si valuterà contenuto, scelte estetiche, o le solite cose noiose di cui parlano alcuni critici. Semplicemente è un modo di levarsi di torno quel peso, quella tigre che ci graffia la schiena (come direbbe Bukowski), sparando a raffica caratteri digitali sul nostro schermo. Ce la si può fare? Senza impazzire ben'intesi…

L'anno passato su 200'000 iscritti, poco più di 30'000 sono riusciti nell'impresa. E questo non significa certo siano stati prodotti altrettanti capolavori. Ma francamente, di merda se ne vede tanta anche uscire dalle case editrici più prestigiose. Così, perché non provarci? Spesso infatti capita che chi scrive, soprattutto la prima volta, abbia una sorta di timore reverenziale nel portare avanti e nel finire il proprio capolavoro (?). Qui è tutto diverso, nessun giudizio critico, semplicemente del tempo, un mese, da dedicare anima e corpo alla scrittura.  Se Jack Torrance lo avesse saputo sarebbe andata così, ne sono certo.

E poi il motto di tutta questa cosa è fantastico: Win or lose, you rock for even trying! 

Michele Danesi

Michele Danesi

È un temibile sociopatico. Da poco trasferitosi a Torino, lotta per il partito del maschio col ferro da stiro. Per lui non esistono limiti spaziali o temporali; quando non stira lenzuola, legge e scrive in continuazione: ha capito che in questo modo le persone evitano di parlargli. Nonostante questo, vive nell'insana consapevolezza di piacere agli altri.

4 Commenti
  1. Non sono riuscito a trovare alcuna indicazione sulla lingua in cui deve essere il raccontone… Temo che sia esclusivamente in inglese, giusto?

  2. In realtà, Sammm, la lingua conta poco. Il NaNoWrimo non viene controllato da nessuno e, volendo, potresti anche scrivere per 50.000 volte la stessa parola. È una sfida contro se stessi.

  3. Già Sammm, la lingua è assolutamente ininfluente…il bello è quello, è solo uno stimolo a scrivere… 😉