Il miglior giallo di tutti i tempi

Immaginate di poter mettere in competizione Hercule Poirot, Philip Marlowe e Sherlock Holmes, chi potrebbe pagarne le conseguenze? Sicuramente Hannibal Lecter non la farebbe franca a lungo. La Crime Writer's Association ha deciso di metterli in una competizione di tutt'altro genere e ha scelto, attraverso i suoi 600 membri, questi e altri nomi come i migliori esempi di giallo, thriller e crime story. 

In occasione del suo sessantesimo anniversario, l'associazione in questione ha chiesto ai suoi membri di selezionare il meglio del genere scegliendo tra autori, personaggi e romanzi. Tra i nomi scelti ci sono i soliti noti come i classici Agatha Christie, Arthur Conan Doyle, Raymond Chandler e il più contemporaneo Thomas Harris, creatore della saga di Hannibal Lecter. Figurano nell'elenco anche nomi sconosciuti ai più, ma se i maggior esperti del genere sostengono che sono i migliori, noi ci fidiamo. I vincitori verranno annunciati il 5 novembre a Londra. 

Questa la lista completa dei romanzi finalisiti:

  • La collina di Beulah di Reginald Hill
  • Il grande sonno di Raymond Chandler
  • L'assassinio di Roger Ackroyd di Agatha Christie
  • Il mastino di Baskerville di Arthur Conan Doyle
  • Il segreto delle campane di Dorothy L. Sayers
  • Il lungo addio di Raymond Chandler
  • Assassinio sul'Orient Express di Agatha Christie
  • Il silenzio degli innocenti di Thomas Harris
  • Gorky Park di Martin Cruz Smith
  • La pietra di luna di Wilkie Collins

Nella shortlist dedicata agli autori troviamo anche Elmore Leonard, George Simenon e PD James, mentre in quella dei migliori personaggi ci sono oltre ai già citati Poirot, Marlowe e Holmes, anche nomi più recenti come il John Rebus di Ian Rankin e Adam Dalgliesh di PD James

Il presidente dell'associazione Alison Joseph, commentando i finalisti, ammette il suo stupore per l'assenza degli autori scandinavi, come Stieg Larsson e Jo Nesbo, che in questi anni sono stati tra i più venduti del genere. In merito a questa esclusione, la Joseph si domanda se la "sete di sangue" non sia troppo per i lettori. Il presidente, invece, si dichiara soddisfatto della presenza di Thomas Harris che evidenzia come il genere sia cambiato nel corso degli anni e di come sia molto diverso rispetto alle storie con protagonista Hercule Poirot. 

Come si sa le classifiche e le competizioni sono sempre opinabili anche se sembra che in questo caso ci siano bei nomi in ballo. Secondo voi chi è il migliore?

3 Commenti
  1. A “Il segreto delle campane” di Dorothy L. Sayers e a “Gorky Park” di Martin Cruz Smith andrebbe il mio voto per la lista dei romanzi finalisti.
    Non potrei però esimermi dal votare, nella shortlist dedicata agli autori, per PD James, che considero davvero la maestra del genere e dunque per il suo protagonista principale Adam Dalgliesh.

  2. Voto per la Regina del giallo, Dame Agatha Christie, e per “L’assassinio di Roger Ackroyd”: un meccanismo criminale a orologeria in un via vai di pettegolezzi e marmellate fatte in casa. Indimenticabile il personaggio di Caroline Sheppard, “gazzettino” ufficiale di King’s Abbott. Agathiana con un debole per le celluline grigie di Hercule Poirot, insomma!