L'antefatto risale a poco meno di un anno fa: la casa editrice Grand Central Publishing annuncia la pubblicazione di un nuovo capitolo della saga del Padrino. Ebbene, alla vigilia dell'uscita del libro, prevista per il maggio prossimo, pare che la Paramount Picture, la casa di produzione della celebre trilogia cinematografica ispirata all'opera di Mario Puzo, abbia deciso di citare in giudizio l'erede ed esecutore testamentario dello scrittore.

Il motivo della denuncia è presto detto: il prequel in questione, che si intitola The Family Corleone ed è stato scritto da Ed Falco, non sarebbe all'altezza dell'opera originale di Puzo; anzi, sarebbe talmente mediocre da spingere la casa di produzione a citare l'erede Anthony Puzo davanti alla Corte Federale di New York per violazione del copyright. La Paramount, infatti, sostiene di possedere, grazie a un accordo firmato dall'autore in persona nel 1969, tutti i diritti sull'opera di Puzo e si dice determinata a "proteggere l'integrità e la reputazione della trilogia del Padrino". E a quanto pare non è la prima volta, visto che un'operazione simile è stata intentata dal celebre studio di produzione anche per il sequel del 2006 La vendetta del Padrino

Questioni legali che poco hanno a che fare con la letteratura e i libri, ma che di sicuro rafforzano la perplessità con cui sia gli estimatori di Puzo che gli appassionati della trilogia di Francis Ford Coppola avevano accolto la notizia di un anno fa. 

Alessandra Ribolini