Il Principe Giovanni e la Magna Charta

Il nome ce lo ricordiamo dalle lezioni di storia medievale del liceo, anche perché si lega a quello di Giovanni Senzaterra, fratello di re Riccardo e re d’Inghilterra a sua volta (per capirci, lui): la Magna Charta, atto di concessione del sovrano che ne riconosceva e regolava i rapporti con i vassalli, di fatto considerata il fondamento delle libertà costituzionali inglesi. Documento storico preziosissimo e dall’enorme valore simbolico – sancisce infatti principi e diritti che saranno poi variamente ripresi nelle legislazioni di tutto il mondo (ad esempio nel Bill of Rights americano o nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani) –, proprio quest’anno festeggia gli 800 anni dall’emanazione, avvenuta il 15 giugno 1215.

Tra le iniziative organizzate in Inghilterra per celebrarne l’anniversario, un’inedita “riunione di famiglia”. Per tre giorni infatti (ieri, oggi e domani) i quattro esemplari originali ancora esistenti del documento si ritrovano nella sede della British Library, che normalmente ne ospita due all’interno della sua collezione. Per la prima volta, i manoscritti sono in esposizione tutti assieme, ma solo per oggi e solo per 1.215 fortunati, selezionati a caso tra 43.715 persone che da venti Paesi hanno fatto richiesta di partecipare all’evento. Per loro la visita comincia con un’introduzione dello storico Dan Jones, e prosegue nelle sale della Treasure Gallery, dove si possono ammirare le pagine. Domani invece sarà la volta dell’esame da parte di storici ed esperti, mentre giovedì i quattro documenti si sposteranno alla Camera dei Lord, prima di tornare alle loro sedi abituali: la cattedrale di Salisbury, la cattedrale di Lincoln e appunto la British Library, dove due copie della Magna Charta sono giunte nel 1753, assieme ai volumi della biblioteca privata dell’antiquario Sir Robert Cotton. Questi quattro sono gli esemplari superstiti, ma in origine dovevano essere almeno tredici le copie del documento redatte e inviate ai vescovi inglesi.

E per quelli che non sono tra i 1.215 di oggi? Purtroppo l’esposizione “unificata” non si ripeterà, ma per l’anniversario della Magna Charta i testi saranno protagonisti di altri eventi singolarmente. Tra questi, la mostra Magna Carta: Law, Liberty, Legacy che avrà luogo alla British Library dal 13 marzo all’1 settembre. 

Silvia Banterle

Al contrario di tutto il resto del genere femminile, non vede l’ora di invecchiare, per poter finalmente essere acida come Emma Thompson in Saving Mr. Banks. A proposito, un attimo fa avete sbagliato a pronunciare, il suo cognome è sdrucciolo.

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