Se vi sono piaciuti L’ombra del vento e Il gioco dell’angelo, adorate smarrirvi nell'oscuro dedalo delle strade barcellonesi, siete fan sfegatati di Carlos Ruiz Zafòn, ma soprattutto, se siete stufi di vedervi proporre come novità assolute le sue opere giovanili, allora sarete lieti di sapere che tra poco più di un mese, il 28 febbraio, uscirà in tutte le librerie Il prigioniero del cielo.

Terzo capitolo della saga dedicata al Cimitero dei Libri Dimenticati, Il prigioniero del cielo rappresenta il penultimo libro della tetralogia che vede protagonista la famiglia Sempere, questa volta impegnata in un mistero che coinvolge nientepopodimeno che una rarissima copia de Il Conte di Montecristo.

Il romanzo, edito per la prima volta in Spagna lo scorso novembre, ha riscosso un enorme successo nonostante il prezzo non fosse dei più accessibili (28 euro), tanto da schizzare subito in cima alle classifiche dei libri più venduti.
In Italia verrà pubblicato dalla Mondadori, sarà composto da 380 pagine e costerà 21 euro.

Chi conosce lo spagnolo e non sa aspettare oltre, può già leggere un primo estratto reso disponibile dalla casa editrice Planeta.
Gli altri dovranno, invece, accontentarsi di un’intervista, in cui Zafòn descrive la sua ultima fatica, e della seguente descrizione:

Barcellona, dicembre 1957. Nella libreria dei Sempere entra un individuo misterioso che acquista una preziosa edizione del Conte di Montecristo e la lascia in custodia a Daniel perché la consegni al suo amico Fermin. Il libro porta una dedica inquietante: «Per Fermin Romero de Torres, che è riemerso tra i morti e ha la chiave del futuro», firmato “13″. Tra malintesi, imbrogli e minacciosi ricordi dal passato inizia l’indagine di Daniel per decifrare quella dedica enigmatica e capire quali segreti nasconde il suo fedele amico. Prima di potersene rendere conto, il giovane libraio viene catapultato in un passato che lo riguarda da vicino, dove la morte di sua madre Isabella si lega al destino di David Martin, il grande scrittore che dal carcere scrive Il gioco dell’angelo, e a quello del perfido editore Mauricio Valls, una vecchia conoscenza degli anni di carcere di Fermin. Quello che Daniel scoprirà non rimarrà senza effetti sulla sua vita, molte domande rimaste in sospeso avranno una risposta e lui si troverà in mano, inaspettatamente, la possibilità di vendicarsi.

Valentina Simoni