In barba all’Alzheimer, il papà di Mondo Disco vola nella top ten!

Che un libro balzi nella top ten dei più venduti non è di per sé una news che qui merita un articolo apposito (a meno che non si tratti del "fenomeno" Fabio Volo, ma questa è un’altra storia di cui scriveremo a breve).
Caso diverso se il libro in questione è scritto da un malato di Alzheimer: stiamo parlando di Terry Pratchett, autore fantasy britannico, inventore del memorabile Mondo Disco.

A soli cinque giorni dall’uscita, infatti, il suo Snuff ha venduto ben 31.904 copie. Trentanovesima puntata della saga di Mondo Disco, Snuff è il terzo romanzo scritto dopo la scoperta della malattia, nel 2007. Una forma rara del morbo di Alzheimer, che ha colpito Pratchett a soli 63 anni, ma che non gli ha impedito di continuare a fantasticare su nani, streghe, elfi e troll, sulla falsariga dell’universo tolkeniano, di cui i suoi personaggi sono in realtà una caricatura (nella saga pratchettiana gli elfi, ad esempio, sono parassiti che mentre si dilettano con l’arte e la musica rapiscono bambini usando un potere ipnotico, e le streghe non sono mai donne cattive, ma solitamente erboriste che preferiscono il potere della psicologia a quello della magia).
Il mondo magico creato da Pterry, come lo chiamano i suoi sostenitori più fedeli, è infatti un gioco satirico con fitte incursioni nell’attualità, sebbene lo scrittore sia osannato principalmente come il caposaldo britannico della letteratura per ragazzi.

Per questo ci rattrista la recente notizia secondo cui il papà di Mondo Disco ha avviato un processo formale per chiedere il suicidio assistito. Ma siamo sicuri che riuscirà, in ogni caso, a “tenere alto il morale”, come lui stesso, in quel brutto dicembre di quattro anni fa, raccomandò con affetto ai suoi lettori.

Francesca Giannone

Francesca Giannone

Redattrice e giornalista. Seguace della letteratura americana, di Truffaut e del tabacco Pueblo senza additivi. Ha un sogno irrealizzabile: bere una bottiglia di Negroamaro salentino insieme a Richard Yates e Raymond Carver.

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