Jasper Fforde deve continuare (anche in Italia)!

Attualità / Jasper Fforde deve continuare (anche in Italia)!

Thursday Next, Jesper Fforde, Marcos y Marcos e i libri che diventano veri e propri personaggi nei libri stessi:  sono loro i protagonisti tirati in ballo da una manifestazione pubblica di lettori che ha preso vita da poco su Anobii, nel gruppo italiano sull’autore, con lo scopo di chiedere alla casa editrice milanese di non interrompere la pubblicazione di una serie che ha visto quei (pochi) italiani perdere completamente la testa per la narrazione del geniale scrittore inglese, diventato un vero e proprio caso letterario oltre confine un po’ ovunque.                                                                                                                                               

I libri fin qui pubblicati in Italia, tutti da Marcos y Marcos sono nell’ordine: Il caso Jane Eyre, Persi in un buon libro, Il pozzo delle trame perdute e C’è del marcio e rappresentano un ciclo compiuto nel quale Thursday Next, detective letteraria del Reparto Operazioni speciali 27, è chiamata a sbrogliare  complicatissime matasse, in compagnia di familiari e fedelissimi collaboratori, fronteggiando un’associazione criminale.

Nel 2007 è uscito all’estero un nuovo titolo che dà il via a una nuova tetralogia, First Among Sequel e nel 2011 è previsto il sequel One of our Thursdays is missing. Noi siamo rimasti un po’ indietro. Le ragioni che stanno alla base di questo ritardo sono state spiegate dalla stessa casa editrice di Milano, che facendo quattro conti in tasca, si è resa conto che le spese di pubblicazione (acquisto dei diritti, costi delle traduzioni) superano abbondantemente quelle dei ricavi dalle vendite, non essendoci in Italia rispetto a molti altri paesi, un gruppo di aficionados abbastanza nutrito e fedele da permettere dei guadagni a chi pubblica. Pare infatti che solo Il caso Jane Eyre abbia riscosso un certo successo qui da noi, mentre i successivi volumi hanno visto una caduta progressiva nei numeri e nonostante questo Marcos y Marcos si è comunque impegnata a portare nelle nostre case l’intera serie. Bravi.

L’iniziativa, nella sua sostanza, prende vita per contare  quelli che sono i potenziali acquirenti di eventuali nuove traduzioni (una sorta di prenotazione, diciamo), lettori che vogliano continuare a viaggiare con le vicende libresche di questo mondo che è al tempo stesso avventura, thriller, fantastico. Ad oggi la cifra di chi ha messo per iscritto la sua presenza è decisamente risibile (145) rispetto alla tacca minima da raggiungere per stimolare gli intenti di Marcos y Marcos; ma se finalmente si inizia a fare pubblicità all’autore inglese e alle sue straordinarie storie anche presso un pubblico più vasto, forse qualche possibilità (come ha fatto intendere anche la Marcos y Marcos, senza fare promesse si intende) di continuare a leggerlo c'è. 

Matteo Spinelli

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