La 27a edizione del Salone del Libro di Torino

Torna il Salone Internazionale del Libro di Torino, giunto quest'anno alla sua 27a edizione. La manifestazione più importante del panorama editoriale italiano si terrà da giovedì 8 a lunedì 12 maggio, come di consueto negli spazi del Lingotto Fiere (qui l'intero programma). Motivo conduttore del Salone 2014 sarà il Bene, inteso nelle sue implicazioni filosofiche, etiche, storiche, letterarie e neuroscientifiche. Una ricerca che va dal concetto di Bene comune alla suggestiva definizione di Primo Levi del «lavoro fatto bene», da applicare in tutte le sue possibilità all'essenza «artigiana» della creazione e della produzione editoriale.  

Molti gli eventi e i protagonisti impegnati a discutere su questo tema e sulle sue molteplici accezioni: da Susanna Tamaro, madrina del Salone 2014 (vent'anni dopo l'uscita del suo Va' dove ti porta il cuore) a Stefano Bartezzaghi e Massimo Recalcati, che si interrogherà sull'elogio del perdono, al centro del suo ultimo libro. Ospite d'onore di quest'anno sarà la Santa Sede, presente al terzo padiglione del Lingotto con un grande stand, la cui struttura richiama il progetto per la nuova Basilica Vaticana di Donato Bramante, di cui si celebra quest'anno il 500° anniversario della morte. Fra i pezzi più pregiati sono esposti i manoscritti originali dell'Inferno della Divina Commedia di Dante con le illustrazioni di Sandro Botticelli e un'Iliade di Omero in greco con testo latino a fronte. 

Il Padiglione 1 sarà completamente dedicato agli Editori Indipendenti, animato dalla sezione Officina. Editoria di progetto, curata dallo scrittore Giuseppe Culicchia. Un'iniziativa che metterà in risalto la qualità di quel segmento dell'industria editoriale che produce libri con la passione e la sapienza dell'artigiano. Il pubblico potrà conoscere di persona i protagonisti dell'Editoria Indipendente attraverso una serie di appuntamenti con gli stessi editori e con i Mestieri del Libro. Nell'Officina gli autori presenti al Salone potranno usare il nuovo Indipendent's Corner per incontrare in modo più diretto i loro lettori, tra chiacchiere, musica, brindisi e letture. Tra gli ospiti ci saranno Francesco Piccolo, Guido Catalano, Marco Malvaldi, Goffredo Fofi, Aldo Nove, Antonio Pennacchi e tantissimi altri. 

Sono 53 i nuovi espositori che debuttano nel 2014 al Salone, mentre ancora più attenzione verrà dedicata al mondo dell'editoria digitale. La quarta edizione di Book to the future presenta una grande novità: debutta infatti l'Area Startup, uno spazio interamente dedicato a 10 startup internazionali che offrono servizi innovativi per la fruizione dei contenuti editoriali. Tra queste le italiane 20lines, JBLab, MaieuticaLabs, Xoonia, Tworeads, Spam e Pubcoder. Al centro dell'Area Startup, un'arena dedicata ad attività esperenziali, permetterà di scoprire, provare e comprendere le potenzialità delle innovazioni tecnologiche applicate all'editoria e alla fruizione dei contenuti. 

Per l'ottavo anno torna al Padiglione 5 il Bookstock Village, la grande area del Salone dedicata a bambini e giovani da 0 a 20 anni, ma che rivolge la sua programmazione a tutto il pubblico. In quest'edizione i riflettori saranno puntati sull'Europa e in particolare sul progetto coordinato dallo scrittore Andrea Bajani, L'Europa a 16 anni. L'iniziativa è il risultato di una ricerca di tre mesi in cui tredici studenti di Torino e dodici dell'Einstein Gymnasium di Berlin hanno lavorato all'individuazione di dieci parole per raccontare l'Europa: pelle, tangram, àncora, nonostante, sipario, stormo, magnete, chiocciola, brace, circo. 

Numerosi anche gli ospiti internazionali, tra cui Joe R. Lansdale, al Salone per ricevere il Premio Mondello Internazionale assegnato da Niccolò Ammaniti. Ci saranno anche Serge Latouche e Steve Mc Curry, maestro del reportage fotografico. Tra i narratori, la spagnola Clara Sanchez e l'americana Lauren Groff. Sarà anche il Salone dei 50 anni di Adelphi, da festeggiare con le letture più belle dal catalogo della casa editrice e con un dialogo sul mestiere dell'editore tra Roberto Calasso e Teresa Cremisi. 

Cinque giorni indimenticabili per gli amanti del libro, tutti da vivere, correndo da un padiglione all'altro. Non dimenticate di raccontare la vostra esperienza sui social network, utilizzando l'hashtag #SalTo14. Buon Salone del Libro a tutti! 

Luigi Mauriello

È un romantico nel senso fitzgeraldiano del termine. Nella vita scrive, beve caffè, va a caccia di refusi sulle locandine dei trasporti pubblici. Dategli uno spunto d'appoggio e con un paragrafo vi salverà il mondo.

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