La nuova collana di narrativa della casa editrice Tunuè

Novità in vista per Tunuè: a partire da maggio la casa editrice specializzata in graphic novel e saggistica pop inizierà a pubblicare libri di narrativa, in una nuova collana diretta dallo scrittore Vanni Santoni e intitolata Romanzi

I primi due titoli in uscita saranno Dettato di Sergio Peter e Stalin+Bianca di Iacopo Barison, che verranno presentati in anteprima nazionale sabato 10 maggio alle 14 nello Spazio Autori del prossimo Salone Internazionale del libro di Torino. Oltre agli autori, interverranno il curatore della collana Vanni Santoni, Massimiliano Clemente, direttore editoriale di Tunuè e lo scrittore Christian Raimo. 

La collana Romanzi rappresenta una tappa importante per Tunuè e costituisce la naturale evoluzione della linea editoriale della casa editrice di Latina, che, fin dalla sua nascita nel 2005, predilige la ricerca di storie dai forti tratti letterari per la pubblicazione dei suoi volumi a fumetti. Il motto di Tunuè, non a caso, è «Potere alle storie», testimonianza della volontà di affidare alle narrazioni la missione di arricchire l'immaginario dei lettori. L'attitudine al racconto, secondo la casa editrice è «un'opportunità per valorizzare la capacità di resilienza. Per evolvere, mutare, transitare; non solo per resistere, ma per andare oltre: per sconfinare». 

Consapevole del potere eccezionale che hanno le storie nel porsi come patrimonio di tutti, la casa editrice diffonderà sotto licenza Creative Commons, di comune accordo con gli autori e il curatore, tutte le opere della collana Romanzi: potranno così essere condivise e trasformate da chiunque. La grafica della nuova collana, invece, è a cura di Tomomot, noto studio di visual design fondato nel 2010 da Adolfo Botta e Sara Poli.

Secondo il direttore editoriale di Tunuè Massimiliano Clemente la scelta è stata quella di «puntare su una grafica minimale, ma di impatto, che sappia farsi riconoscere e che si differenzi dal resto del nostro catalogo. Vogliamo che sia una collana sincera, leale con il lettore: offriamo narrativa letteraria di giovani autori che riteniamo qualitativamente eccelsi». Vanni Santoni ha definito così l'identità di Romanzi: «La nuova collana di narrativa di Tunué nasce con l’obiettivo, semplice da enunciare ma non da raggiungere, di proporre al pubblico ottimi romanzi, caratterizzati dalla forza della vicenda e dalla bontà della prosa. Per quanto riguarda l’identità della collana, abbiamo fissato un principio, quello dello sconfinamento, che può essere di genere ma anche di taglio, tono o lingua, e per il quale abbiamo trovato anche una formula: quattro quinti di realtà, uno di sconfinamento. Tutto questo deve essere inteso più come una suggestione che come una ricetta, poiché ogni libro è sempre e comunque storia a sé, e il volto della collana andrà definendosi anche e soprattutto in base ai romanzi che via via selezioneremo». Potere alle storie, allora, e in bocca al lupo a Tunuè!   

Luigi Mauriello

È un romantico nel senso fitzgeraldiano del termine. Nella vita scrive, beve caffè, va a caccia di refusi sulle locandine dei trasporti pubblici. Dategli uno spunto d'appoggio e con un paragrafo vi salverà il mondo.

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