Le vendite di 1984 crescono del 6000% dopo lo scandalo Prism/NSA

Nell’ultima settimana 1984 di George Orwell ha scalato le classifiche di vendite negli USA con un incremento del 6000% su Amazon, e sono in molti a  riconoscere una connessione diretta tra il rinnovato interesse dei lettori nei confronti del romanzo e lo scandalo “Prism” che ha coinvolto in questi giorni la Nsa.

Le vendite sarebbero schizzate alle stelle proprio a partire dal 6 giugno, giorno in cui il Guardian ha rivelato in esclusiva il documento che testimonia l’esistenza di Prism, il programma con cui la National Security Agency (Nsa) raccoglie ogni giorno, dal 2007, i dati sulle telefonate di milioni di utenti di Verizon, uno dei principali operatori di telefonia statunitense.

Nei giorni seguenti lo scoop è andato oltre: è emerso che ad essere sorvegliati sono anche i nove colossi del web (Microsoft, Yahoo, Google, Facebook, PalTalk, Aol, Skype, YouTube e Apple) dai quali l’NSA ha prelevato audio e video, fotografie, e-mail, documenti e contatti.

Liz Keenan, rappresentante della Penguin, non ha esitato ad attribuire il crescendo di menzioni e conversazioni attorno a 1984 alla situazione politica attuale, pur tenendo conto del particolare periodo dell'anno, l'estate, che vede milioni di studenti darsi alla lettura per prepararsi al nuovo anno scolastico «È emozionante che il romanzo di Orwell sia stato scoperto da un nuovo pubblico o riscoperto da chi già l'aveva letto, ma non è sorprendente», ha detto, «Si tratta infatti di un classico per il quale l'interesse non è mai veramente tramontato dal giorno della sua pubblicazione (ndr 1949). Ovviamente i temi e le questioni politiche e sociali esplorati nel libro, oggi sono avvertite come ancora più rivelanti ed emerge il carattere profetico della distopia orwelliana».

Il giorno dopo le rivelazioni del Guardian, il presidente Obama ha menzionato il romanzo nel suo discorso a difesa del programma di sorveglianza della Nsa «In astratto, ci si può lamentare del Grande Fratello e di come questo (ndr Prism) sia un programma da pazzi, ma quando effettivamente si guardano i dettagli, penso che abbiamo trovato il giusto equilibrio».

Non è la prima volta che la politica aiuta a risollevare le vendite in libreria: nel 2008 La rivolta di Atlante di Ayn Rand registrò un'impennata in concomitanza con la crisi finanziaria e i salvataggi bancari del 2007.

 

 

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