L’edizione 2015 di Più libri più liberi, la fiera della piccola e media editoria

Dal 4 all’8 dicembre 2015 si svolgerà a Roma la quattordicesima edizione di Più libri più liberi, la fiera nazionale della piccola e media editoria. La sede scelta è quella consueta del Palazzo dei Congressi, nel quartiere EUR. Più libri più liberi offrirà ai visitatori una prospettiva ampia sui protagonisti editoriali dell’anno che sta per terminare, basandosi su un approccio che fa della trasversalità del linguaggio e dei contenuti il suo punto di forza.

Con cinque giorni di fiera animati da incontri, conferenze, tavole rotonde, reading, spettacoli e laboratori la manifestazione permetterà agli appassionati di esplorare la straordinaria varietà e vitalità di un settore fondamentale dell'industria culturale italiana. Il lavoro di scouting editoriale, la scoperta di nuove nicchie di mercato prima dei grandi gruppi editoriali, il coraggio di credere e proporre determinate opere e autori, fa dei piccoli editori una risorsa preziosissima per tutta l’editoria italiana. Il claim di questa edizione – non a caso – è Per amore dei libri, a sottolineare una delle caratteristiche distintive del lavoro dei piccoli editori.

Uno spazio di primo piano nel cartellone della fiera è occupato dagli autori stranieri, che appartengono alle due categorie verso cui principalmente si concentra l'attività internazionale degli editori indipendenti: le grandi promesse presentate in esclusiva al pubblico italiano e i classici contemporanei che per qualche ragione non erano ancora stati tradotti nel nostro Paese, come nel caso di Annie Ernaux, autrice dei romanzi Gli anni e Il posto (L'Orma Editore) protagonista di due incontri con il pubblico. Tanti gli ospiti stranieri: tra questi, le scrittrici francesi Stéphanie Hochet e Cécile Coulon, il danese Morten Brask, il giallista tedesco Friedrich Ani e l’autrice e giornalista irlandese Natasha Fennell. Da Nord e Sud America arrivano Marcelo Figueras, Julia Glass, Julian Herbert, Valeria Luiselli, Merritt Tierce e Alejandro Zambra. 

Numerosi anche gli autori italiani che a Più libri più liberi 2015 saranno protagonisti in una serie di appuntamenti studiati tanto per valorizzare la natura dei rispettivi progetti creativi, quanto per coinvolgere i visitatori con una varietà di esperienze e linguaggi diversi. Erri De Luca, che proporrà un discorso sulla libertà di parola (Le parole non si processano, si liberano), Andrea Camilleri – amico affezionato della fiera – incontra il pubblico in un appuntamento speciale, Massimo Carlotto si presenta sia nelle vesti di romanziere che di curatore della collana editoriale Sabot/Age, mentre sul fronte dei reading Paolo Poli leggerà pagine de I Promessi Sposi e Ascanio Celestini sarà alle prese con La freccia azzurra di Gianni Rodari. A Più libri più liberi sono presentati tra gli altri i nuovi lavori di Giorgio Agamben, Marco Balzano (Premio Campiello 2015), Caterina Bonvicini, Giuseppe Culicchia, Giancarlo De Cataldo, Marcello Fois, Raffaele La Capria, Tommaso Pincio, sempre alla presenza degli autori. Altri scrittori partecipano alle tavole rotonde, alle conferenze e agli incontri, a volte come moderatori, a volte come ospiti, a volte come semplici amici (tra gli altri, Niccolò Ammaniti, Goffredo Fofi, Nicola Lagioia, Dacia Maraini, Francesco Piccolo). Altre informazioni su protagonisti ed eventi di Più libri più liberi sono sul sito della manifestazione.

Luigi Mauriello

È un romantico nel senso fitzgeraldiano del termine. Nella vita scrive, beve caffè, va a caccia di refusi sulle locandine dei trasporti pubblici. Dategli uno spunto d'appoggio e con un paragrafo vi salverà il mondo.

1 Commento
  1. bell’articolo,ben scritto e molto utile per chi come me adora leggere….grazie,abito a roma e non mancherò all’appuntamento!