Libri e scrittori “occupano” un centro commerciale

Al di là delle opinioni che si possono avere in merito, è un fatto che i centri commerciali siano diventati negli ultimi anni sempre più luoghi di aggregazione e rappresentazione – discutibile o meno – di un certo modo di vivere il tempo libero. Il mondo della letteratura e, più in generale della cultura sono chiamati seriamente a fare i conti con uno scenario di questo tipo. Il tema della riscoperta del tempo libero e le modalità nuove con cui questo viene vissuto devono essere al centro delle iniziative culturali dei prossimi anni. Se una volta c'erano più persone, e giovani soprattutto, che passavano una serata a teatro, alla presentazione di un libro, a un reading, una mostra d'arte o semplicemente dedicandosi alla lettura solitaria, oggi è la cultura che deve andare dove vanno le nuove generazioni. E se non può tirarle fuori completamente da un sabato sera in un fast-food di un centro commerciale qualunque, sia allora capace di creare situazioni in grado di sconvolgere, proponendo nuovi paradigmi per vivere la cultura anche in luoghi in cui il tempo sembra più in catene che libero.  

Qualcosa del genere sta accadendo a Roma, nel centro commerciale Cinecittàdue, che dalle ore 17 di oggi fino domenica prossima ospiterà "Libri al centro", una manifestazione che, per la prima volta in Italia, vedrà scrittori, libri e lettori occupare letteralmente luoghi tendenzialmente dedicati ad altre attività. Un vero e proprio evento letterario, un esperimento che assume le sembianze di un piccolo festival che vedrà la partecipazione di molti autori noti al pubblico come Andrea Vitali, Chiara Gamberale, Gian Antonio Stella, Sergio Rizzo, Marco Malvaldi, Marco Travaglio, Mario Tozzi, Marco Lodoli e  Nicola Grattieri. Come ha spiegato all'AGI il direttore editoriale della manifestazione Roberto Ippolito, «Un evento del genere non è mai stato realizzato e questa è già una scommessa vinta. La risposta degli autori è positiva, come è positivo che sia il centro stesso a volere quest'iniziativa.» Marcello Ciccaglioni, proprietario della catena di librerie indipendenti Arion e partner dell'iniziativa, ha aggiunto che «I cento negozi di Cinecittàdue, investendo in quest'iniziativa, intendono dare il proprio contributo per il rinvigorimento delle attività culturali, esigenza prioritaria per il Paese e premessa fondamentale per la ripresa economica.»

Per quanto riguarda gli incontri in programma, ad aprire la rassegna saranno Marco Lodoli e Oliviero Beha. Seguiranno martedì le conversazioni con Paolo Di Paolo e Marco Travaglio, mentre mercoledì spazio alla narrativa con Antonio Manzini e Marco Malvaldi. Il tema del Mezzogiorno sarà al centro dell'incontro con Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo, che presenteranno Se muore il Sud, edito da Feltrinelli. Venerdì invece sarà la volta di Chiara Gamberale che, con il suo ultimo romanzo Per dieci minuti, svelerà qualche trucco per imparare l'arte del cambiamento. Nel fine settimana, poi, gli incontri con Nicola Gratteri e Antonio Nicaso, che affronteranno il delicato nodo del rapporto tra 'ndrangheta e autorità ecclesiastiche. Alessia Gazzola parlerà delle atmosfere noir nel suo libro Le ossa della principessa per Longanesi, per concludere domenica con Andrea Vitali, impegnato a raccontare la nostalgia di un'Italia scomparsa (con il suo Premiata Ditta Sorelle Ficcadenti, Rizzoli), e Marco Damilano, con un saggio sulle vicende della sinistra italiana. La manifestazione dedicherà uno spazio anche ai bambini, cui sono rivolte le letture animate "Briciole di storie", tre appuntamenti di mezz'ora a cura dell'associazione "Semaforo Blu". 

Luigi Mauriello

È un romantico nel senso fitzgeraldiano del termine. Nella vita scrive, beve caffè, va a caccia di refusi sulle locandine dei trasporti pubblici. Dategli uno spunto d'appoggio e con un paragrafo vi salverà il mondo.

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